La spettacolarizzazione del dolore sui social, perché?

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Per tirare su due like si è disposti a perdere la propria intimità?

Sono settimane che sulla timeline di Twitter mi appaiono tweet di persone che condividono con degli sconosciuti, perché questo sono la maggior parte dei follower che abbiamo sui Social, momenti della vita che sono particolarmente intimi e delicati come malattia e morte.

L’ultima che ho visto è stata la foto di un papà in un letto di ospedale abbracciato dalla moglie e la didascalia riportava che purtroppo al signore avevano diagnosticato 2 mesi di vita.

Tralasciando la parte emotiva quello che mi chiedo, e che mi fa incazzare, perché bisogna spettacolarizzazione a tutti i costi il dolore!! La malattia e la morte sono momenti intimi e delicati nella vita di una persona, perché bisogna renderli pubblici e condividerli con degli sconosciuti (o come dicevano nel film “Il nome del figlio” degli amici fantasma)?

BUONGIORNOE CASOMAI NON VI RIVEDESSI, BUON POMERIGGIO, BUONASERA E BUONANOTTE!

Questa continua voglia di stare sotto i riflettori h24 e condividere ogni istante della propria vita, forse sarò vecchio, ma non riesco proprio a capirla.

Quello che però non riesco proprio a capire, e che mi fa incazzare, è quello di voler portare sotto i riflettori persone che magari non ci vogliono stare. Vi siete mai chiesti se il vostro amico/parente vuole far sapere a tutti i vostri follower che è malato o peggio ancora che ha pochi mesi di vita?

La cosa che mi lascia però veramente senza parole son i retweet che ricevono questi tweet. Infatti se il “cuoricino” posso anche arrivare a capirlo (segno di solidarietà virtuale) il RT proprio no, perché vuoi ampliare il raggio di questo tweet con i tuoi follower? Volete far vedere a tutti che siete bravi?

CONCLUSIONI

I Social sono uno strumento potente come anche il nostro smartphone, ma dipende sempre da come uno strumento viene utilizzato.

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2 Replies to “La spettacolarizzazione del dolore sui social, perché?”

  1. Una domanda che molte volte mi pongo anche io quando vedo post simili.
    Dobbiamo imparare a usare questi media con moderazione e sopratutto in modo consapevole anche perchè tutto quello che pubblichiamo rimane!

    Ma è proprio l’opposto che i vari social vogliono 😉

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