Come ottimizzare le foto per Instagram

Se abitualmente carichi sul tuo profilo Instagram solamente foto scattate con la tua reflex allora questo post ti può tornare utile.

Ami la fotografia e scatti foto solo con la tua fidata reflex? Ti piace condividere i tuoi scatti sul Social più famoso per la fotografia (ovvero Instagram)? Allora continua a leggere questo post perché ti potrebbe essere utile per migliorare il tuo flusso di lavoro, dallo scatto alla pubblicazione.

Quante volte hai caricato la foto appena fatta con la reflex e ti sei accorto che Instagram te la taglia come vuole lui? Oppure quante volte hai scattato con la tua reflex per avere una qualità maggiore e poi ti sei accorto che appena la carichi su Instagram ti perdi qualcosa?

FLUSSO DI LAVORO: DALLO SCATTO ALLA PUBBLICAZIONE

Solitamente io quando decido di scattare delle foto, che poi verranno stampate o pubblicate sui Social, ho il mio flusso di lavoro che parte dal momento che esco la reflex per scattare fino al momento della pubblicazione sui Social (o della stampa).

Sono due flussi di lavoro simili in alcuni passi ma sostanzialmente diversi, per questo motivo in questo post parlerò solamente del flusso di lavoro che applico per fare foto che andrò poi a pubblicare. Nel prossimo post invece parlerò del flusso di lavoro che utilizzo quando devo fare foto da stampare.

1° Step: organizzare lo shooting

Per fare un buon lavoro e non avere sorprese bisogna organizzarsi per bene prima di iniziare a scattare. L’organizzazione cambia a seconda del tipo di fotografia che voglio fare.

Ad esempio se voglio fare street photography oppure se devo partire per un viaggio mi studio bene le zone dove andrò in maniera di andare a colpo sicuro e per avere già un’idea di quello che andrò a fotografare.

Se invece devo fare dei Portrait (quindi foto a persone) in esterna (come può capitare al Romics) mi studio la location per cercare i posti migliori e, cosa importante, controllo il meteo e che tipo di luce potrà esserci in un determinato orario.

Ad esempio il 13 aprile sono andato a fare foto al Gran Premio di Formula E che si è svolto nel quartiere E.U.R. a Roma. In questo caso mi sono studiato la posizione migliore dove mettersi durante la gara visto che, una volta scelta, non puoi cambiare la posizione e una posizione sbagliata significa brutte foto.

2° Step: decidere l’attrezzatura fotografica

Qui la decisione dipende molto da cosa devi fotografare, ad esempio se devo uscire per una sessione di street photography viaggio leggero. Quindi esco solo con la mia reflex con montato un 35mm e al massimo mi porto un mini-treppiedi.

Se invece devo fare uno shooting in studio, oppure in esterna, mi porto la reflex, due obiettivi (sicuramente il 50mm mentre per l’altro dipende dalla location), il flash, i trigger per collegare il flash in remoto e un treppiedi.

Invece il 13 aprile, per il Gran Premio della Formula E, mi porterò solamente la reflex con due obiettivi (70-300mm e 18-55mm). Insomma come avete capite non esiste una regola unica, dipende molto dalla situazione. L’unica cosa certa è che non conviene portarci sempre tutta la nostra attrezzatura dietro.

3° Step: inizia a fotografare

Ok il momento è arrivato, bisogna iniziare a fotografare. Questo step è molto soggettivo, l’unico cosa che posso dire è che ti conviene impostare la macchina fotografica con il formato RAW e cosa fondamentale, lascia nello zaino lo smartphone.

Infatti lo smartphone può essere una grossa distrazione mentre fai le foto, specialmente se stai facendo Street Photography, ti conviene usarlo nelle pause se magari vuoi fare qualche Storia per mostrare il “dietro le quinte” delle tue foto.

4° Step: lavoriamo le foto per Instagram

Ok, finalmente abbiamo la nostra pronta per essere lavorata. Dopo che avete sistemato Luci e Colori con Lightroom è arrivato il momento di renderla il più adatta possibile ad Instagram.

Infatti se andiamo a pubblicare la nostra foto, scattata con la reflex, cosi com’è questa verrà tagliata da Instagram. Invece di far decidere ad Instagram cosa tagliare e cosa no perché non lo facciamo noi? In questa maniera riusciremo anche a rendere lo scatto più interessante.

Per farlo ci basta utilizzare Photoshop (da Desktop o da Smartphone) per modificare il taglio della foto, prima di tutto dobbiamo vedere se la foto che abbiamo fatto è verticale oppure orizzontale.

Foto verticale

Una volta aperto Photoshop cliccate sull’icona taglierina, che trovate in alto a sinistra, e si aprirà un sottomenù dove potrete definire le dimensioni della foto.

Nel caso di una foto verticale dobbiamo scegliere il formato 4/5 (perché è quello preferito da Instagram) andando a cliccare sulla voce Menù proporzioni.

Una volta che abbiamo scelto il formato (quindi nel nostro caso 4/5) noterete che qualcosa della vostra foto verrà tagliata. In questo caso però puoi decidere te cosa ritagliare aggiustando la foto come meglio ti piace, ad esempio lasciando più cielo o più terra.

FOTO ORIZZONTALE

Nel caso delle foto orizzontali la procedura è la stessa di quelle verticali, l’unica cosa che dovrai modificare è il formato che invece di essere 4/5 sarà quadrato.

Una volta che avete modificato la foto salvatela (anche con una media qualità) e poi non vi resta che pubblicarla su Instagram.

CONCLUSIONI

Questo è il flusso di lavoro che utilizzo io quando devo scattare delle foto per Instagram. Credo che avere un flusso ordinato di lavoro possa fare la differenza per ottenere un buon lavoro.

Se hai qualche domanda puoi sfruttare i commenti sotto questo post.

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Come caricare foto su Shutterstock

La scorsa settimana abbiamo visto come caricare i video su Shutterstock, oggi invece andiamo a vedere come caricare le foto.

Se caricare i video su Shutterstock è un’operazione molto semplice (l’ho spiegato qui), caricare foto è ancora più semplice. Se per i video abbiamo visto che possiamo procedere per forza tramite un client ftp per caricarli sulla piattaforma, per le foto invece abbiamo due strade.

CARICAMENTO VIA FTP

L’operazione qui è molto semplice ed è uguale a quella che abbiamo visto per i video. Quindi apriamo il nostro client ftp (io consiglio FileZilla) e ci colleghiamo con la nostra utenza.

Una volta collegati sulla destra del nostro client ftp troveremo “l’hard disk virtuale” dove possiamo caricare la nostra foto. Facciamo upload e poi ci scolleghiamo.

Ora andiamo sul sito di Shutterstock ed entriamo con le nostre credenziali, una volta dentro sulla sinistra troviamo un pannello con scritto “Immagini” e subito sotto la scritta “Non ancora inviati“.

Cliccate su “Non ancora inviati” e troverete la foto che avete precedentemente caricato tramite ftp. A questo punto non vi resta che compilare la scheda della foto (titolo, tag, categoria etc..) e il gioco è fatto.

CARICAMENTO VIA WEB

Come ho detto precedentemente per caricare le foto abbiamo due modi e il secondo modo, quello via web, è più veloce e ancora più facile. Infatti in questa maniera vi basterà collegarvi al sito di Shutterstock ed entrare con le vostre credenziali.

Una volta dentro vi basterà cliccare sul tasto “Carica Immagini” e poi su “Seleziona più file“, da qui potete selezionare una o più foto, una caricata a questo punto dovete solo compilare la scheda della foto (titolo, tag, categoria etc..) e il gioco è fatto.

Che vi dicevo? Rapido e indolore!!

CONCLUSIONI

Ora che sapete come si caricano i video e le foto su Shutterstock non vi resta che uscire con la vostra macchina fotografica e produrre materiale da caricare!!

Comunque se avete domande potete sfruttare i commenti sotto questo post.

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Come caricare video su Shutterstock

Shutterstock è una delle piattaforme di microstock più grande dove poter vendere le nostre foto, ma Shutterstock non è solo foto.

Infatti è conosciuta anche per la vendita di video e anzi adesso si fanno più soldi con i video che con le foto. Naturalmente non servono video di 1 ora ma basta caricare anche video di pochi secondi.

COME CARICARE VIDEO

I video accettati sono solo in formato .MOV e formato .MP4 e l’unico modo, a differenza delle foto, per caricare i nostri video su Shutterstock è tramite FTP.

Prima di tutto ti conviene scaricare il client FTP FileZilla che è molto facile da utilizzare e rende l’operazione semplice. Una volta che avete avviato il client ftp questi sono i parametri che dovete inserire:

  • Host: ftp.shutterstock.com
  • User: L’email che avete utilizzato per accedere alla piattaforma
  • Password: La password che avete utilizzato per accedere alla piattaforma
  • Porta: 21


Naturalmente dovete essere già registrati sulla piattaforma prima di accedere via FTP.

Una volta che vi siete collegati sulla sinistra del vostro client ftp troverete il vostro hard disk, mentre sulla destra la cartella del server ftp. A questo punto dovete fare solamente upload del vostro video.

Una volta eseguito l’upload vi potete scollegare dal server ftp e collegarvi con il vostro account al sito https://submit.shutterstock.com/ e andare nella sezione video.

Una volta che siete nella sezione video cliccate su “Non ancora inviati“, qui troverete il video che avete appena caricato via ftp. A questo punto vi basterà solamente completare la scheda (Nome, categoria, tag etc..) e cliccare su Invia e aspettare che il vostro video venga approvato.

Questi sono i due video che ho caricato io sul mio Portfolio Shutterstock:

Mentre questo è il mio Portfolio completo su Shutterstock, se vi va andate a vederlo.

CONCLUSIONI

Se avete deciso di iniziare con il microstock non puntate solamente sulle foto, ma lavorate anche con i video visto che i maggiori guadagni (almeno per adesso) arrivano proprio da loro.

Inoltre avete visto che caricare un video su Shutterstock è proprio semplice e alla portata di tutti. Comunque se avete domande potete sfruttare i commenti sotto questo post.

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Cosa imparare dal caso “Birrificio ADDA”

“Chi non conosce la storia è condannato a ripeterla” oppure “Una generazione che ignora la storia non ha passato ne futuro”, questi due detti si adattano perfettamente al mondo dei Social.

Da quando sono nati i Social Media ci sono stati molti casi di Epic Fail che hanno creato delle grosse crisi aziendali, che tradotto vuole dire “perdita di denaro“.

Nonostante questo molti Social Media Manager (o aspiranti tali) continuano a compiere errori madornali che mettono in crisi l’azienda per cui lavorano. Il problema è che tutti vogliono fare TAFFO, ma a molti riesce meglio il ruolo di “cliente” di TAFFO.

L’ultimo caso è quello del Birrificio ADDA che pensava di creare un post “simpatico” in occasione del Ponte di Pasqua e invece ha creato solo un grande Epic Fail.

COSA DOBBIAMO IMPARARE DA QUESTO EPIC FAIL

  1. Non impariamo dal passato
  2. I Social, specialmente se vengono usati per lavoro, non devono essere usati con leggerezza
  3. I Social sono dei mezzi potenti per Aziende e Professionisti se usati bene, ma se usati male possono essere paragonati ad un boomerang che ti arriva dritto in faccia…fa male
  4. I soldi che risparmi affidando la gestione dei tuoi canali Social al “cugggino” di turno verranno spesi durante l’EPIC FAIL e arriverà l’EPIC FAIL
  5. Accendere il cervello prima di accendere il computer

CONCLUSIONI

Questi sono i 5 punti che sono venuti in mente a me dopo che ho letto il caso del Birrificio ADDA, tu invece cosa hai pensato? Lascia il tuo contributo, se vuoi, nei commenti sotto questo post.

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Crea il tuo Portfolio fotografico con Adobe Portfolio

Se lavori con la fotografia saprai benissimo che avere un Portfolio è fondamentale.

Quindi se vuoi creare il tuo Portfolio hai due possibilità, lo crei utilizzando il tuo sito web (che ti consiglio di avere anche con una sezione blog) oppure sfrutti un servizio affidabile come quello di Adobe.

ADOBE PORTFOLIO

Adobe Portfolio è un servizio, fornito da Adobe, che ti permette di creare e gestire il proprio portfolio molto facilmente e senza troppi sbattimenti. Il primo passo è quello di creare un proprio account su Adobe, una volta dentro possiamo iniziare a creare il nostro portfolio.

Se è la prima volta che entriamo troveremo solamente la voce “Nuovo Sito” e l’icona “+” che ci permetterà di creare il nostro portfolio.

Come potete vedere dalla foto potete creare diverse sezioni all’interno del vostro sito, questo vi permetterà di organizzare al meglio i vostri lavori. Sulla colonna di sinistra trovate il menù per gestire il vostro portfolio, cliccando sull’icona “+” avrai la possibilità di creare:

  • Una Pagina
  • Importare l’album da Lightroom
  • Creare una Galleria
  • Creare un collegamento ad una pagina esterna

Se invece clicchiamo sull’icona sopra (quella che ha la forma di tante finestre sovrapposte) possiamo gestire i contenuti delle Pagine e delle integrazioni da siti esterni.

Se vogliamo levare una sezione dal nostro Portfolio senza cancellarla, basterà deflaggare la voce corrispondente. Se poi andiamo nella sezione “Integrazioni” possiamo fare lo stesso procedimento con i servizi esterni come Lightroom, Adobe Stock e Behance.

Continuando verso l’alto sul nostro menù, cliccando sull’icona a forma di matita puoi personalizzare la progettazione del tuo sito. In particolare puoi personalizzare la singola Galleria, tutte le Gallerie o il sito completo.

Se invece andiamo verso il basso sul menù troviamo l’icona a forma di rotella dove possiamo trovare l’impostazioni generali del nostro sito, dal banner cookie alla possibilità di modificare la password per accedere al Pannello di Amministrazione del nostro sito.

L’ultima icona in basso, sotto l’icona a forma di rotella, serve per cambiare il tema al nostro Portfolio. Una volta finita tutta la configurazione è il momento di pubblicare il nostro Portfolio, ad esempio il mio lo potete trovare qui: Andrea Toxiri Photo.

CONCLUSIONI

Una cosa molto interessante di questo servizio è la possibilità di integrare il proprio Portoflio Adobe Stock direttamente su Adobe Portfolio. Prima di tutto dal tuo account Adobe Stock devi creare le tue collezioni, ad esempio io le ho create in base al tipo di foto (food, wild, people etc..).

Una volta creata la collezione, direttamente da Adobe Stock, potete integrarla su Adobe Portfolio. Sopra la Collezione appena creata, in alto a destra, trovate tre puntini. Cliccateci sopra e si aprirà un menù, qui trovate la voce “Condividi in Adobe Portfolio” e il gioco è fatto.

Se hai domande o se vuoi aggiungere altro sfrutta i commenti sotto questo post.

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