La spettacolarizzazione del dolore sui social, perché?

Per tirare su due like si è disposti a perdere la propria intimità?

Sono settimane che sulla timeline di Twitter mi appaiono tweet di persone che condividono con degli sconosciuti, perché questo sono la maggior parte dei follower che abbiamo sui Social, momenti della vita che sono particolarmente intimi e delicati come malattia e morte.

L’ultima che ho visto è stata la foto di un papà in un letto di ospedale abbracciato dalla moglie e la didascalia riportava che purtroppo al signore avevano diagnosticato 2 mesi di vita.

Tralasciando la parte emotiva quello che mi chiedo, e che mi fa incazzare, perché bisogna spettacolarizzazione a tutti i costi il dolore!! La malattia e la morte sono momenti intimi e delicati nella vita di una persona, perché bisogna renderli pubblici e condividerli con degli sconosciuti (o come dicevano nel film “Il nome del figlio” degli amici fantasma)?

BUONGIORNOE CASOMAI NON VI RIVEDESSI, BUON POMERIGGIO, BUONASERA E BUONANOTTE!

Questa continua voglia di stare sotto i riflettori h24 e condividere ogni istante della propria vita, forse sarò vecchio, ma non riesco proprio a capirla.

Quello che però non riesco proprio a capire, e che mi fa incazzare, è quello di voler portare sotto i riflettori persone che magari non ci vogliono stare. Vi siete mai chiesti se il vostro amico/parente vuole far sapere a tutti i vostri follower che è malato o peggio ancora che ha pochi mesi di vita?

La cosa che mi lascia però veramente senza parole son i retweet che ricevono questi tweet. Infatti se il “cuoricino” posso anche arrivare a capirlo (segno di solidarietà virtuale) il RT proprio no, perché vuoi ampliare il raggio di questo tweet con i tuoi follower? Volete far vedere a tutti che siete bravi?

CONCLUSIONI

I Social sono uno strumento potente come anche il nostro smartphone, ma dipende sempre da come uno strumento viene utilizzato.

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[ESPLORANDO ROMA]: Welcome to Rome, un museo interattivo

In queste calde giornate di fine estate se siete a Roma vi consiglio di andare per musei.

Se avete la fortuna di passare questi ultimi giorni estivi a Roma, oltre a fare i soliti giri da turisti, vi consiglio di farvi un giro a Welcome to Rome. Questo non è un classico museo sulla storia di Roma, ma è un museo interattivo sulla storia di Roma.

Una volta entrati vedrete 5 ricostruzioni della storia di 5 monumenti storici romani, l’uso della tecnologia ti permetterà (tramite anche l’ausilio dell’audio guida, disponibile in 8 lingue) di vedere e capire, ad esempio, come è nata la Basilica di San Pietro oppure Castel Sant’Angelo.

Una volta finita questa prima fase verrete accompagnati nel “cinema immersivo” dove in 30 minuti verrà spiegata la storia di Roma dalla nascita fino ai giorni nostri. La spiegazione è fatta molto bene, interessante e mai noiosa.

DOVE SI TROVA?

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CONCLUSIONI

Insomma se siete in città e volete passare 1 oretta alternativa vi consiglio di visitare Welcome to Rome, vi farete una cultura su Roma divertendovi. È adatto anche per bambini che sicuramente si divertiranno.

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Sun Surveyor, l’applicazione per monitorare il sole

In fotografia la luce è fondamentale, del resto il termine fotografia (deriva dal greco “photos” e “graphia”) significa “disegnare con la luce”.

Quando decidiamo di uscire per fare foto (che sia uno shooting, street photography o paesaggistica) dobbiamo sapere che tipo di luce incontreremo perché può determinare la riuscita oppure no di una foto.

Solitamente uscire nelle ore in cui la luce del sole è più forte non è mai consigliato perché le vostre foto potrebbero non essere il massimo, infatti una luce troppo forte (ad esempio quella delle ore centrali della giornata) può rendere le vostre foto piatte, con luci dure e colori spenti.

Questo non significa che non si possa fare fotografia in queste ore, si può fare ma con alcuni accorgimenti. Se invece cerchi l’ora giusta per fare foto di un certo spessore sicuramente devi sfruttare la Blue Hour e la Golden Hour.

Come faccio a capire quando in un determinato posto posso trovare la Blue Hour o la Golden Hour? Se fate una ricerca veloce su Google sicuramente trovate molti siti, ma se volete qualcosa da portare sempre con voi allora vi consiglio l’applicazione Sun Surveyor.

COME USARE SUN SURVEYOR

L’applicazione è disponibile si per iOS che per Android, qui trovare il link per scaricarla dal sito ufficiale, e trovate sia una versione LITE che è gratuita che una a pagamento (che naturalmente è più completa) al prezzo di circa 9€.

L’applicazione per funzionare ha bisogno di accedere alla vostra posizione, infatti una volta aperta vi troverete davanti ad una schermata con una bussola e con l’andamento del sole in base alla vostra posizione.

Sun Surveyor

Come potete vedere dalla schermata potete monitorare l’andamento del sole in base al luogo in cui vi trovate e all’orario. Inoltre potete vedere altre informazioni come l’orario dell’Alba e del Tramonto e l’Azimut di questi due eventi (Alba – Tramonto).

Se cliccate sul menù in alto a sinistra troverete la voce dettagli dove l’applicazione vi fornirà ulteriori informazioni sulla giornata in corso.

Scorrendo con il dito troverete altre schermate con ulteriori informazioni utili (alcune funzione sono bloccate nella versione lite).

CONCLUSIONI

L’applicazione è molto utile e precisa, io la uso in fotografia ma il suo utilizzo non è limitato solamente a questo campo. Tu ne conosci altre di applicazioni di questo genere? Hai domande? Sfrutta i commenti sotto questo post.

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Come compilare la liberatoria per modelli di Shutterstock

Compilare la liberatoria per pubblicare foto di modelli/e su Shutterstock è tanto facile quanto importante per non avere problemi legali.

Nei post precedenti vi ho spiegato come pubblicare foto e video su Shutterstock (clicca qui per leggere come caricare foto e clicca qui per leggere come caricare video), oggi invece andiamo a vedere come compilare la liberatoria che obbligatoria se vogliamo pubblicare foto/video con modelli/e.

Quando si tratta di vendere foto di persone è sempre necessaria la liberatoria per evitare problemi legali e nel caso di Shutterstock è vincolante, infatti senza questo documento la foto verrà rifiutata.

DOVE SCARICARE IL MODULO

Se devi scaricare il modulo per la liberatoria hai due modi, il primo è quello di usare l’applicazione (disponibile sia per iOS che per Android) che si chiama “Releases Model Property” (qui trovi il post dove ne parlo).

Altrimenti puoi andare sul sito di Shutterstock e scaricarli da li, naturalmente devi avere già l’account su questa piattaforma. Quindi per scaricarli puoi andare qui: Moduli liberatoria.

Come potete notare esistono due tipi di moduli. Esiste il modulo per modelli che hanno più di 18 anni e il modulo per i modelli che hanno meno di 18 anni.

COME COMPILARE IL MODULO

Come ho già detto esistono due moduli, il modulo per modelli maggiorenni e quello per modelli minorenni. Fate molta attenzione a quale scaricate, specialmente se lavorate con modelli minorenni.

La seconda cosa che dovete fare è scegliere la lingua del modulo, nel nostro caso scegliamo italiano.

MODELLI MAGGIORENNI

Il modulo è molto semplice da compilare visto che comunque è diviso a sezione. La prima parte da compilare è la dichiarazione del modello che cede i propri diritti d’immagine al fotografo e a Shutterstock.

La seconda parte da compilare è dedicata al fotografo, qui infatti dovrà inserire i propri dati personali. La terza parte da compilare riguarda il modello che dovrà inserire i propri dati personali.

La quarta sezione da riempire è quella che riguarda l’etnia del modello, che però è facoltativa. Se si tratta di foto di nudo, oltre alla liberatoria, bisogna fornire anche una copia del documento (con foto) del modello per verificarne effettivamente l’età.

L’ultima sezione da riempire è quella del Testimone, ovvero colui che è presente nel momento in cui il modello firma la liberatoria, in questo caso dovrà essere indicato solo il nome.

Mi raccomando Fotografo, Modello e Testimone ricordatevi sempre di firmare la vostra parte altrimenti la liberatoria non ha valore.

MODELLI MINORENNI

Nel caso di modelli minorenni dovremmo scaricare l’apposito modello che è simile a quello per i maggiorenni, l’unica cosa che cambia è che anche il genitore dovrà firmare la liberatoria e dovrà essere descritta la scena.

Naturalmente in questo caso non sono previste scene di nudo, ma la cosa mi sembra anche ovvia!!

CONCLUSIONI

Il consiglio che vi posso dare è che se avete intenzione di inserire delle persone all’interno delle vostre foto/video da vendere su Shutterstock, prima di uscire di casa, stampate le liberatorie e riempite già i campi che riguardano il fotografo.

In questa maniera risparmierete del tempo, se poi avete intenzione di fotografare delle persone sconosciute oltre la liberatoria munitevi anche di biglietto da visita per avere un tocco professionale in più.

Se avete delle domande o volete dei chiarimenti potete sfruttare i commenti sotto questo post.

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Sharekit: miglioriamo l’anteprima dei nostri link

Quante volte hai pubblicato un post sul tuo Social preferito e l’anteprima del post non ti ha soddisfatto perché troppo piccola o peggio ancora assente? Esistono dei tool che ti permettono di risolvere questo problema.

Ho avuto il modo di testare in questi giorni un tool online molto interessante, si chiama Sharekit.

Questo tool ti permette di confezionare il tuo post al meglio per ottenere il risultato migliore e ottenere un buon impatto estetico (che in alcuni casi serve).

CONFIGURIAMO IL NOSTRO POST

Utilizzare questo tool è veramente semplice, infatti basta incollare il link che vogliamo condividere e lui tirerà fuori l’anteprima che verrà visualizzata sul Social Network.

ShareKit

Naturalmente questa anteprima può essere modificata e in particolare possiamo cambiare:

  • La foto
  • Il titolo
  • La descrizione

Inoltre ShareKit ha una funzione (oltre a quelle già elencate) molto interessante, ovvero la possibilità di inserire un bottone per la Call to Action (per gli amici CtA, per i parenti “clicca qui che ho messo un link FIKO“).

Ad esempio se volete condividere il vostro ultimo lavoro tramite ShareKit potete sfruttare il tasto CtA per inserire il link al vostro Portfolio dove sono raccolti tutti i vostri lavori, insomma molto utile come funzione.

Una volta che avete creato il vostro post, ShareKit preparerà un nuovo URL pronto per essere condiviso.

LE STATISTICHE

Altra funzione interessante che troviamo è quella delle statistiche, infatti il link che viene generato ci permette di tenere traccia di quante volte è stato cliccato, da quali Paesi e da quali Referrer ovvero da dove arrivano i link (Facebook, Google, Twitter etc).

Insomma un report dettagliato che soddisferà i palati più esigenti e tutti gli amanti delle statistiche.

CONCLUSIONI

ShareKit può essere utilizzato in maniera gratuita per 14 giorni (più che sufficienti per testare la qualità del prodotto) e poi potete scegliere tre tipi di abbonamenti: Hobby, Professional e Agency.

Secondo me questo è un tool che se lavori con i Social Media devi provare e sicuramente ne rimarrai soddisfatto. Tu l’hai già provato? Hai intenzione di provarlo? Lascia il tuo contributo nei commenti sotto questo post.

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