Usa Google Keep per avere i tuoi appunti sempre con te

Google Keep è l’applicazione giusta se sei una persona sempre in movimento che ha bisogno di avere sempre sotto mano i propri appunti.

Google Keep è una delle tante applicazioni che Big G mette a disposizione per i propri utenti ed è una di quelle che preferisco di più.  Se sei una di quelle persone che passa 12 ore fuori casa sai benissimo che non è sempre possibile avere dietro il nostro PC, o Tablet, con i nostri appunti.

In questo caso Google Keep può darci una mano per organizzare la nostra giornata e il nostro lavoro portandoci sempre dietro il materiale che ci serve. Per utilizzare questa applicazione ti basta avere un account Google per accedere a tutto il mondo Big G, Google Keep compreso.

 

COME USARE GOOGLE KEEP PER CREARE I NOSTRI APPUNTI

Una volta che abbiamo effettuato l’accesso al nostro account Google andiamo al seguente url per accedere a Google Keep: https://keep.google.com. Una volta dentro vi apparirà la seguente schermata che vi permetterà di scrivere le vostre note.

 

Google Keep

 

 

Andiamo a cliccare nel box dove appare la scritta “Scrivi una nota” per iniziare ad organizzare i nostri appunti e le nostre giornate lavorative e non.

 

Google Keep

 

Quando aggiungiamo una nota la prima cosa da fare è quella di assegnare un titolo, in questa maniera possiamo mantenere un certo ordine all’interno dei nostri appunti. Oltre il  classico testo possiamo aggiungere alcune funzionalità interessanti che permetteranno di rendere più complete le nostre note.

Ad esempio, cliccando la prima icona a sinistra, possiamo inserire un promemoria con relativa notifica. Funzione utile se vi siete appuntati di fare una determinata cosa ad una determinata ora. Cliccando sulla seconda icona da sinistra possiamo condividere le nostre note con altri utenti, questa funzione è comoda se utilizzate Google Keep in team di lavoro.

La terza icona da sinistra ci permette di personalizzare la nota cambiando il colore dello sfondo, in questa maniera potrete identificare le note anche in base al colore (esempio: nota verde ufficio marketing, nota gialla ufficio tecnico). Grazie alla quarta icona da sinistra possiamo aggiungere foto alle nostre note.

La quinta icona da sinistra invece ti permette di archiviare le note, funzione utile quando la nota non serve più però non la si vuole cancellare.

 

COME USARE GOOGLE KEEP PER GESTIRE I NOSTRI APPUNTI

Ora che abbiamo creato i nostri appunti per poterli utilizzare ci serve solamente una connessione ad internet e un device (PC, smartphone o tablet).

Se vi collegate da un PC basta andare all’indirizzo che vi ho indicato prima ed entrare con il vostro account Google, mentre se usate uno smartphone o tablet vi basterà scaricare l’applicazione (disponibile per iOS e Android). Una volta che fate partire l’applicazione vi basterà autenticarvi con la vostra utenza Google e avrete tutti gli appunti sul vostro smartphone o tablet.

 

UTILIZZO PER I BLOGGER

Se gestisci un blog, credimi, questa applicazione ti tornerà molto utile. Ad esempio sei sul tram e ti vuoi portare avanti con il lavoro? Inizia a scrivere il tuo post su Google  Keep, poi quando arrivi in ufficio o a casa continui a lavorare dal tuo PC. Ti viene in mente un’idea o hai visto una foto da inserire per il tuo nuovo post?  Ti segni una nota (o ti salvi la foto) e poi quando hai tempo la riprendi.

 

UTILIZZO PER INSTAGRAMMER

Io Google Keep lo uso molto anche per gestire il mio account Instagram, in particolare per gestire gli hashtag. Infatti mettere a mano ogni volta gli hashtag è una vera rottura, quindi mi sono creato una nota dove ho salvato gli hashtag che utilizzo di solito in base al tipo di foto (street, Roma, still life), quindi mi basta fare un copia e incolla per aggiungerli al post su Instagram.

Puoi usarlo anche per segnarti alcune idee per i tuoi post futuri o salvarti anche in questo caso una foto che poi andrai a pubblicare successivamente.

 

CONCLUSIONI

Questi sono solamente due esempi (quelli più vicini a me) di utilizzo per questa applicazione, il limite è solamente la vostra fantasia. Tu usi Google Keep o altre applicazioni ? Cosa ne pensi ? Lascia il tuo contributo nei commenti sotto questo post.

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Al prossimo post !!!

Come (e perché) aprire una Pagina Aziendale su LinkedIn

Una Pagina Aziendale su LinkedIn può essere molto utile sia che tua sia un libero professionista o un blogger.

LinkedIn, ormai lo sappiamo tutti, è il Social Network dei professionisti, la piattaforma che ti permette di trovare il lavoro come dipendente o i clienti se sei un libero professionista. Naturalmente per ottenere successo su questo Social lo devi usare in maniera coscienziosa.

Su questo argomento, in questi anni, si sono sprecati bit su bit di post che potete trovare facilmente online. Se invece volete andare a botta sicura vi consiglio di seguire Mirko Saini.

Le Pagine Aziendali  sono una funzione molto interessante ma poco usata o usata male. Questa funzione non è disponibile solamente per le azienda ma anche un libero professionista o un blogger la potrebbe utilizzare.

 

COME CREARE UNA PAGINA AZIENDALE SU LINKEDIN

La prima cosa che dobbiamo fare, una volta entrati nel nostro account, è cliccare su Prodotti per aprire il menù a tendina. Qui scorriamo giù fino alla voce “Crea una pagina aziendale“.

Ora vi si aprirà una pagina dove potete inserire il nome della Pagina e definire l’url pubblico che dovrà avere, una volta spuntata anche la voce dove dichiarate che siete il rappresentante ufficiale la vostra pagina sarà pronta per essere configurata.

 

LinkedIn

 

 

 

Questa è la schermata della vostra pagina appena creata, iniziamo a configurare la parta grafica della nostra pagina. Quindi andiamo ad aggiungere l’immagine di copertina e il logo. Naturalmente usate immagine con una buona qualità e soprattutto attinenti con la vostra attività.

Sempre in questa sezione potete modificare il nome della vostra pagina che avete assegnato precedentemente, se poi scendiamo giù troviamo la sezione per aggiungere l’informazioni della nostra azienda. Ad esempio il Chi Siamo, Url Sito, Dimensioni Azienda, Settore, Anno di fondazione e Tipo di Azienda.

Se andiamo ancora più giù troviamo la sezione per aggiungere la località dove si trova la nostra attività. Ora che abbiamo visto come creare una Pagina Aziendale su LinkedIn andiamo a vedere perché dovremmo usare questa funzione (anche te che fai il blogger).

 

PERCHÉ APRIRE UNA PAGINA AZIENDALE

Ora che abbiamo capito come aprire una Pagina Aziendale andiamo a vedere perché dobbiamo aprirla. Azienda, freelance o blogger poco importa il motivo è sempre lo stesso: aumentare la visibilità. “Ok, io ho già un Pagina Facebook e un account Twitter. Adesso anche su LinkedIn devo aprire una Pagina?

Se sei presente su un Social lo devi essere sempre al top e il tuo profilo deve essere curato e aggiornato, quindi se hai deciso di essere presente anche su LinkedIn lo devi essere al meglio. Ad esempio se sei un blogger aggiungi la posizione tra le tue esperienze, se hai creato un Pagina per il tuo blog quello che vedrai sarà una cosa del genere.

LinkedIn

 

 

 

 

 

 

 

 

Come potete vedere appare il logo che ho inserito quando ho creato la Pagina e il nome, questo è già un punto in più per dare visibilità al tuo blog anche su LinkedIn (se vuoi seguire la mia Pagina clicca qui). Hai una Pagina Facebook e un account Twitter? Perfetto, ma chi sta su LinkedIn non è detto che sia presente anche su altri Social Network.

Quindi essere presente anche su questa piattaforma ed essere presente con una Pagina Aziendale può essere un buon modo per allargare il proprio pubblico. Inoltre potrebbe essere un buon modo per profilare i propri lettori.

Molti blog, come ad esempio il mio, trattano diversi argomenti quindi alcuni argomenti potrebbero avere più successo su Facebook e magari altri su LinkedIn. Questo può essere un ottimo spunto per il futuro quando ti troverai davanti il foglio bianco a decidere cosa scrivere.

Quindi il motivo principale è aumentare la visibilità anche su questa piattaforma, quindi qualcuno potrebbe chiedere: “Ma non basta semplicemente avere un Profilo su LinkedIn?” Se vuoi fare le cose bene e se vuoi apparire ancora più professionale no, devi fare uno sforzo in più.

 

CONCLUSIONI

Questo è il mio punto di vista sulle Pagine Aziendali di LinkedIn, io l’ho sempre usate da quando sono disponibili e se usate bene possono essere l’ennesimo strumento per migliorare la nostra presenza online. Voi cosa ne pensate? L’avete mai usate ? Avete domande in merito? Sfruttate i commenti sotto questo post per lasciare il vostro contributo e  mi raccomando prima di creare la Pagina per il vostro blog, create il blog.

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Al prossimo post !!!

 

Gruppi Facebook: sono ancora una soluzione ottimale?

I Gruppi Facebook sono ancora la soluzione ideale per diffondere i nostri post o per trovare qualche risposta alle nostre domande ?

Da quando sono su Facebook (2008) ho frequentato diversi gruppi Facebook che trattavano argomenti che mi interessavano come Fotografia, Informatica, Social Media e Web. Inizialmente ero molto contento di avere trovato gruppi Facebook che trattassero questi argomenti, perché pensavo di poter apprendere cose nuove da persone con più esperienza.

 

Come dice Rudy Bandiera: Condivide et Impera

 

Il problema è che questo entusiasmo è durato poco, il tempo di capire come funzionano questi gruppi e la magia iniziale finisce e ti ritrovi davanti alla dura realtà. Nel 95% dei casi sono scappato quasi subito da questi gruppi Facebook perché erano delle vere e proprie cloache.

Solitamente questi gruppi si dividono in due categorie: o sono dei posti dove spammare come se non ci fosse un domani (e questo l’abbiamo fatto tutti almeno una volta) oppure sono un agglomerato di personaggi saccenti che “massacrano virtualmente” il nuovo arrivato o quel poraccio che ha poche conoscenze su un determinato argomento e si permette di fare una “domanda banale”.

 

SE QUESTO È UN GRUPPO

No, questi non sono gruppi da seguire anzi appena ne vedete uno così (citando Gandalf) dovete fare solo una cosa: Fuggite Sciocchi!!

Questi gruppi non sono utili a niente ma sono solo dei piccoli club per i soliti “4 amici”. Naturalmente non si può generalizzare, qualche gruppo buono esiste. Secondo me, un gruppo, per essere utile deve avere almeno queste due caratteristiche:

 

  1. Rispetto per le persone che partecipano (che tu sia un Newbie o un Super Pro)
  2. Regole scritte da rispettare

 

CONCLUSIONI

Il mio blog nasce proprio da questa esigenza, trattare argomenti difficili per molti in maniera semplice (se vuoi aprire un blog anche te leggi come installare WordPress).  Secondo te cosa serve a un gruppo Facebook per essere veramente utile ? Ne conosci qualcuno valido? Sfrutta i commenti sotto questo post per lasciare il tuo contributo.

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Al prossimo post !!!

 

 

Come creare la lista Amazon per Natale

Natale si avvicina e una lista Amazon ti può salvare dal ricevere l’ennesimo regalo orrendo che finirà nel cestino.

 

Tranquillo l’epoca dei regali inutili e brutti è finita e per questo dobbiamo ringraziare Amazon. Non tutti conoscono una funzione molto interessante che Amazon mette a disposizione, ovvero le Lista dei Desideri. Queste liste sono molto utili per organizzare i nostri “desideri” in categorie (ad esempio io ho le seguenti liste: Nerd, Fotografia, Libri, Cucina) in maniera di avere le idee ordinate su quello che vorremmo comprare.

Questa funzione può tornare molto utile per fare una lista di regali che vorremmo avere per il nostro compleanno o per Natale, creata la lista (ad esempio Natale 2017) ai vostri amici/parenti basterà avere un account su Amazon e cliccare sulla lista per fare l’ordine  e regalarvi l’oggetto dei desideri.

 

ANDIAMO A CREARE LA LISTA AMAZON

Una volta entrati nel nostro account Amazon per creare una lista dobbiamo cliccare su Le Tue Liste e poi su Crea Lista.

 

Lista Amazon

 

In questa schermata possiamo decidere che tipo di lista creare, se creare una lista come promemoria per i nostri acquisti oppure se una lista per far sapere ai nostri amici/parenti cosa vorremmo come regalo. Diamo il nome alla lista e decidiamo che tipo di privacy assegnarli. Se settate la lista con privacy privata questa sarà visibile solamente a voi, quindi se volete fare una lista per ricevere regali vi conviene settarla su pubblica.

Una volta creata la lista possiamo andare ad impostare ulteriori funzioni, quindi entriamo sulla lista appena creata e poi su Modifica questa lista.

 

Lista Amazon

 

In questa sezione possiamo mettere il nome del destinatario, l’email, la data di compleanno, una descrizione e l’indirizzo di spedizione. Se impostate il vostro indirizzo di casa quando qualcuno comprerà un oggetto dalla vostra lista questo arriverà direttamente a casa vostra.

Se volete mantenere l’effetto sorpresa allora vi conviene spuntare la voce “Non rovinarmi la sorpresa“, in questa maniera non verrà segnalato cosa è stato comprato dalla vostra lista.

 

COME UTILIZZARE LE NOSTRE LISTE AMAZON

Ok, ora che abbiamo creato la nostra lista cosa dobbiamo fare ?  Bisogna comunicarla ai nostri amici e parenti, ma cerchiamo di farlo in maniera accattivante. Ad esempio possiamo comunicare la nostra lista ad alcuni contatti che abbiamo su Facebook, quindi facciamolo con un certo stile.

 

Lista Amazon

 

La prima cosa da fare è scegliere un foto, con una qualità decente, attinente con il messaggio che vuoi lanciare (nel mio caso era il Natale) da inserire nel post. Io uso come sito Pixabay. Questo sito ti permette di trovare foto in alta qualità che si possono utilizzare liberamente.

Ora inseriamo un testo accattivante/simpatico per poter attirare l’attenzione dei destinatari, subito dopo inseriamo il link alla nostra lista. Io per inserire il link della lista utilizzo un tool di Google, ovvero Google Shortner. Questo tool ti permette di tenere una tracciabilità dei click sul link.

 

“Se vuoi ottenere il link della tua lista Amazon entra con il tuo account, clicchi sulla lista e una volta dentro in alto a destra trovi il tasto Condividi. Da qui puoi ottenere il link. “

 

A questo punto prima di pubblicare il post con le nostre lista Amazon definiamo chi può vederla. Ad esempio se vogliamo far vedere la nostra lista Amazon solamente ai nostri parenti dobbiamo creare una lista su Facebook ad hoc. Se non sapete come fare leggete questo post: “Ecco perché (e come) usare le liste Facebook“.

 

CONCLUSIONI

Il nostro post è pronto ora dovete solamente pubblicarlo e aspettare l’arrivo di Babbo Natale. Mi raccomando non vi scordate di ringraziare dopo aver ricevuto il regalo.

Se avete domande, o volete riportare la vostra esperienza, sfruttate i commenti sotto questo post. Se ritieni che questo post sia utile CONDIVIDILO sui tuoi Social Network  e lascia una VALUTAZIONE sfruttando le stelline qui sotto. Inoltre se vuoi puoi seguirmi sulla mia Pagina Facebook: Andrea Toxiri.

 

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[HELP WORDPRESS]: Come installare WordPress

 

 

Installare WordPress sul nostro sito può sembrare una di quelle imprese impossibili, ma alla fine riuscirai a farlo senza troppi problemi anche se non sei un esperto.

 

WordPress è il CMS (Content Management System) più utilizzato da chi sviluppa siti web, il suo successo è dovuto alla sua semplicità di utilizzo, di configurazione e anche grazie ad una vasta community che c’è dietro questo CMS. Visto che questo è il primo post del mio nuovo sito mi sembrava giusto iniziare con un post che spiegasse come installare WordPress.

 

REQUISITI PRIMA DI INIZIARE L’INSTALLAZIONE

Prima di iniziare ad installare WordPress dobbiamo verificare se abbiamo tutti i requisiti necessari, tranquillo non è niente di eclatante. La prima cosa da fare è comprare uno spazio web che ospiterà il tuo sito non farò nomi per evitare di fare pubblicità, ma ti basterà una semplice ricerca su Google per capire quale sia il migliore per le tue esigenze.

Quando andiamo a comprare uno spazio web solitamente possiamo scegliere se prendere in affitto un server con Windows o un server con Linux. Io tutte le volte che ho dovuto comprare uno spazio web ho sempre scelto macchine Linux per la loro affidabilità, velocità e sicurezza.

Generalmente quando compriamo uno spazio web nel pacchetto è compreso anche un Database, fondamentale se dobbiamo installare WordPress, quindi eventualmente se nel pacchetto non è compreso un Database aggiungetelo. Esistono diversi Database di dimensioni diverse, quella è una scelta personale che dipende da che tipo di sito web volete creare.

A questo punto dovete solamente scaricare l’ultima versione di WordPress (per farlo potete cliccare qui) e, visto che sarà un file zippato, scompattarlo sul vostro computer.

 

INIZIAMO AD INSTALLARE WORDPRESS

 

ANDIAMO A CREARE IL DATABASE

Il primo passo che dobbiamo fare è creare il database che servirà per gestire il nostro sito su WordPress, tranquilli non bisogna essere dei super esperti informatici  l’operazione è veramente semplice. Bisogna andare sul nostro CPanel, ovvero il pannello di controllo del nostro spazio web, e andare nella sezione della gestione del database.

Una volta entrati bisogna cliccare sull’icona “Database MySQL“, a questo punto si apre una pagina con una prima schermata che vi permetterà di creare il vostro database. L’unica cosa che dovete fare è scrivere il nome del database che volete creare, cliccate sul tasto crea e il vostro database è pronto.

Sempre dalla stessa pagina scorrete giù fino ad arrivare alla schermata “Utenti MySQL“, qui dovete solamente inserire il nome utente e la password (questi dati segnateveli perché vi serviranno più avanti) e cliccare su crea utente. L’ultimo passo da effettuare è associare il database e l’utente appena creati, per farlo vi basta scorrere ancora giù la pagina e troverete la schermata “Aggiungi utente al database“.

 

MODIFICHIAMO IL FILE DI CONFIGURAZIONE

Una volta scaricata l’ultima versione di WordPress dobbiamo scompattarla sul nostro computer e successivamente dobbiamo aprire con un editor di testi il file “wp-config-sample.php“, primo di aprirlo però dobbiamo rinominarlo come “wp-config.php“.

Una aperto il file dobbiamo andare ad apportare delle modifiche solamente nella sezione che riguarda il database, quindi dobbiamo avere a portata di mano l’informazioni sul database che abbiamo creato precedentemente.

 

 

Il primo dato che dobbiamo modificare è il nome del database, quindi andate sulla riga dove è scritto define(‘DB_USER’, ‘nome_del_database_qui’) e dovete sostituire “nome_del_database_qui” con il nome del database che avete creato prima.

Il secondo dato che dobbiamo modificare è il nome utente che accede al database, quindi andate sulla riga dove è scritto define(‘DB_USER’, ‘nome_utente_qui’) e dovete sostituire “nome_utente_qui” con il nome dell’utente che avete creato prima.

Il terzo dato che dobbiamo modificare è la password  utente che per accedere al database, quindi andate sulla riga dove è scritto define(‘DB_PASSWORD’, ‘password_qui’) e dovete sostituire “password_qui” con la password dell’utente che avete creato prima.

Il campo “Hostname MySQL” invece rimane invariato, a questo punto potete salvare il file e se non l’avete ancora fatto rinominatelo come wp-config.php,  questo sarà il file che dovrete caricare sul vostro host.

 

CARICHIAMO I FILE SUL SERVER

Arrivati a questo punto il lavoro grosso è stato fatto, ora bisogna solamente prendere i file che troviamo nella cartella WordPress che abbiamo scaricato sul nostro computer (compreso il file wp-config.php) e caricarli sul nostro server. Quello che ci serve è un client FTP (io consiglio di scaricare FileZilla) e le credenziali per accedere via ftp al vostro server.

Una volta che vi siete collegati al vostro server ftp con FileZilla vi troverete sulla destra le cartelle remote (quelle presenti sul vostro server) e sulla sinistra le cartelle sul vostro computer.

Ora nella schermata di destra, quella che contiene le cartelle sul vostro server, dovete entrare nella cartella “public_html” e qui dentro dovrete fare l’upload di tutte le sottocartelle e file che trovate nella cartella WordPress che vi siete scaricati sul vostro computer.

 

INSTALLARE WORDPRESS

Arrivati a questo punto non ci resta che installare il nostro CMS e per farlo, se le cose sono andate bene, dobbiamo aprire il nostro browser preferito e scrivere: www.miosito.it/wp-admin/install.php  e si aprirà la prima pagina per configurare il nostro sito con WordPress.

 

CONCLUSIONI

Alla fine installare un CMS WordPress non è una cosa impossibile, basta solamente seguire fedelmente i passi appena spiegati ed inserire i dati giusti. Anche la successiva configurazione del CMS WordPress è molto semplice, ma se avete domande per quanto riguarda l’installazione o la configurazione di WordPress sfruttate i commenti sotto questo post.

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Al prossimo post !!!