[HELP WORDPRESS]: La gestione delle foto in un blog

Le prestazioni di un blog dipendono da molti fattori. Uno di questi è la gestione delle foto.

Quando scriviamo un post (sia per completezza d’informazione e sia per una questione puramente visiva) inseriamo foto, infografiche, grafici, loghi e banner.

Inserire una foto in un blog è molto semplice, ma prima di cliccare su upload dobbiamo verificare una cosa molto importante. Le dimensioni della foto!

UNA VERIFICA VELOCE MA FONDAMENTALE

Prima di caricare una foto sul nostro blog dobbiamo verificare le sue dimensioni, infatti una foto “pesante” potrebbe compromettere le prestazioni del nostro blog.

Una foto per essere pronta per il nostro blog dovrà avere una dimensione minore (o uguale) di 1 MB. Se le foto che inserite nel blog le scattate voi con la vostra macchina fotografica quello che dovete fare è:

  • Andare nel menù della macchina fotografica
  • Cercare la voce “Immagine Web” oppure “Formato Web” o simili ed impostarla

Questa funzione ormai è presente nella maggior parte delle macchine fotografiche e ti permette di scattare foto con dimensioni accettabili per il web.

SERVIZI ONLINE

Ma se invece le foto non le facciamo noi come facciamo a ridurre le dimensioni? Esistono dei servizi online per ridurre le dimensioni di una foto, dove tu devi solo caricare la foto e il servizio online fa tutto lui.

Io ne uso principalmente due:

Se devo lavorare con foto molti grandi faccio un mix dei due servizi. Ad esempio uso CompressJPG per portarla sotto i 5MB e poi TinyPNG alleggerirla ancora di più.

CONCLUSIONI

Naturalmente per lavorare sulle dimensioni dello foto si può usare anche programmi come Photoshop o Lightroom, ma non tutti hanno questi programmi e non sempre uno ha la possibilità di usarli. Quindi, secondo me, avere delle alternative è sempre utile.

Voi conoscete altri servizi simili? Avete mai usato questi servizi? Se volete potete lasciare i vostri contributi nei commenti sotto questo post.

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[HELP WORDPRESS]: Non accedo più al pannello admin

Houston we have a problem, non accedo più alla pagina admin del mio blog.

Il pannello admin del blog è l’equivalente della cabina di una navicella, se non riesci ad entrare la navicella va avanti senza controllo e le conseguenze possono essere gravi.

Ecco, io qualche settimana fa mi sono sentito come gli astronauti della navicella Apollo 13 e come loro ho lanciato il mio messaggio d’aiuto: “Houston we have a problem” e per fortuna il gruppo su Facebook “Ciccio, senti ‘na cosa” ha risposto.

Come dici? Non conosci il gruppo Facebook “Ciccio, senti ‘na cosa”? Allora clicca qui per leggere il post Ciccio, senti ‘na cosa: quando i Social sono utili.

PRENDI UN PLUGIN E TRATTALO MALE

Dalla sera alla mattina non riuscivo più ad accedere al pannello admin del mio blog, facevo il log in e mi appariva solamente una schermata bianca.

Chiedendo sul gruppo chi ha avuto lo stesso problema mi ha suggerito di controllare tutti i plug-in che ho installato sul mio blog, perché molto probabilmente un aggiornamento mi ha creato questo casino.

Quindi la prima cosa che ho fatto è entrare nel Cpanel del mio blog e poi sono andato su Gestione dei file. Ho individuato la cartella dove si trovano i plugin, selezionati tutti e poi spostati nella cartella cestino.

Attenzione!! Devi solamente spostare i plug-in nella cartella cestino e NON devi ne eliminarli definitivamente ne svuotare il cestino. Altrimenti non riuscirai a capire il problema.

A questo punto inizia il lavoro certosino (il tempo varia da quanti plugin hai installato) di spostare uno alla volta i plugin nella cartella giusta e provare ad accedere al pannello admin del tuo blog.

Non avendo molti plugin sul blog non ho impiegato molto tempo ad individuare il plugin che dopo l’aggiornamento era impazzito bloccandomi l’accesso la pannello admin del mio blog.

CONCLUSIONI

Questo problema che ho avuto sul mio blog mi ha confermato una cosa di cui avevo già la certezza: il web funziona solamente se c’è condivisione del sapere.

Tu hai avuto lo stesso problema o altri problemi più o meno simili con il tuo blog su wordpress? Lascia il tuo contributo nei commenti.

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Come creare un portfolio fotografico sul blog

Avere un proprio blog per un fotografo, ormai, non è più una scelta opzionale. Il proprio blog può essere usato anche come portfolio fotografico.

Il portfolio fotografico è fondamentale per un fotografo, nel precedente post abbiamo visto come crearlo grazie ai contenuti in evidenza di Instagram. Oggi andiamo a vedere come crearlo sul proprio blog, senza però usare servizi esterni ma un plugin integrato su wordpress.

 

PERCHÈ NON DEVI USARE UN SERVIZIO ESTERNO

Un portfolio fotografico sul proprio blog si può semplicemente creare utilizzando servizi esterni come Facebook, Instagram, 500px o flirck tutti servizi che gestiscono parzialmente o in toto le foto.

Sono tutti servizi ottimi ma tutti hanno lo stesso problema: sono servizi esterni al proprio blog e quindi fuori dal nostro controllo. Che problemi potresti avere usando questi servizi?

Ecco la lista:

  • Indisponibilità del servizio (quante volte Facebook o Instagram sono andati down?!?)
  • Il servizio è bloccato dal firewall aziendale (molti uffici hanno delle policy di sicurezza che impediscono l’accesso a siti come 500px, Facebook o Instagram)
  • Adattare la gallery al proprio sito

 

Ecco, questi sono alcuni punti che mi fanno desistere dal creare un portfolio con un servizio esterno. In questi mesi ho provato un plugin molto interessante per creare le gallerie fotografiche.

 

UN PLUGIN PER RISOLVERE IL PROBLEMA

Ne avevo già parlato in un precedente post di come usare MaxGalleria, il plugin che ti permette di creare una galleria fotografica. Quindi puoi usare questo plugin per creare la tua galleria fotografica da integrare nella pagina adibita a portfolio fotografico.

Ad esempio qui puoi trovare il mio portfolio fotografico per le foto di sport, i portrait e la street photography.

Piccolo trick per ottimizzare il portfolio: prima di caricare le foto per il vostro portfolio cercate di renderle più “leggere”. Caricare foto che pesano 9/10 MB renderà solamente più lento il caricamento delle foto.

Per rendere più “leggere” le foto io uso TinyPNG, un tool online per rendere le foto più “leggere” per il web.

 

CONCLUSIONI

Creare un portfolio fotografico sul proprio blog è semplice, per renderlo efficace basta veramente poco. Se hai domande o suggerimenti puoi sfruttare i commenti sotto il post.

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I Bot uccidono lo spirito dei Social Media (?)

Comunque fare i “grossi numeri” grazie ai BOT è come andare a prostitute e dire di essere un Playboy!!

I Bot sono dei programmi che svolgono compiti automatici su Internet, in particolare sui Social Media, simulando il comportamento degli esseri umani. Questa è la definizione che puoi trovare facendo una ricerca veloce su Google e sicuramente avrai avuto a che fare con un bot.

Quante volte su Instagram, dopo che hai pubblicato una foto, hai ricevuto un commento tipo “Nice Photo“, “Amazing” oppure “Good shot“. Ecco se hai ricevuto un commento del genere allora puoi stare sicuro che l’account che te l’ha lasciato è un bot. Inoltre, se vai a vedere il profilo, noterai che l’account è italiano e a questo punto la mia domanda è: io sono italiano, tu sei italiano e allora perché mi commenti in inglese? Ah si è vero, stai usando un bot.

 

I BOT UCCIDONO I SOCIAL MEDIA

Da questa breve introduzione puoi già capire perché questi programmini (perché di questo si tratta) uccidono lo spirito dei Social Media. Se ancora non ne sei convinto allora andiamo a vedere la definizione di Social Media.

 

“Social media, in italiano mezzi di comunicazione sociali, è un termine generico che indica tecnologie e pratiche in rete che le persone adottano per condividere contenuti testuali, immagini, video e audio. I professori Andreas Kaplan e Michael Haenlein hanno definito i media sociali come un gruppo di applicazioni Internet basate sui presupposti ideologici e tecnologici del Web 2.0, che consentono la creazione e lo scambio di contenuti generati dagli utenti. I media sociali rappresentano fondamentalmente un cambiamento nel modo in cui la gente apprende, legge e condivide informazioni e contenuti. In essi si verifica una fusione tra sociologia e tecnologia che trasforma il monologo (da uno a molti) in dialogo (da molti a molti) e ha luogo una democratizzazione dell’informazione che trasforma le persone da fruitori di contenuti ad editori. Sono diventati molto popolari perché permettono alle persone di utilizzare il web per stabilire relazioni di tipo personale o lavorativo. I media sociali vengono definiti anche user-generated content (UGC) o consumer-generated media (CGM).”

 

Quindi, tutto il contrario di quello che fa un BOT ma il Social Media Manager non lo sa (o fa finta di non saperlo).

 

UCCIDI IL DIALOGO IN NOME DELL’ENGAGEMENT

Riuscire a fare dei “numeri importanti” su Social non è facile e pochi ci riescono in modo genuino e se questi numeri sei obbligato a farli per lavoro, perché ti pagano per questo, allora il povero Social Media Manager va sotto pressione (perché capisce di non essere così bravo) e quindi si affida a un bot che gli aumenta i fan sulla Pagina Facebook e l’interazione sotto i post.

I Social Media Manager non sono gli unici che utilizzano questi trucchetti per fare i forti sui Social, ma anche gli Influencer o aspiranti tali. Basta farvi un giro su Instagram per vederli e sgamarli subito. Apri Instagram e ti arriva una notifica che Tizio ti sta seguendo, ma non ha messo un mi piace neanche ad una foto (allora perché mi segui?), quindi vai a vedere il profilo e vedi che (almeno) 20K di followers.

Vedi quello che pubblica e noti che al 90% sono frasi motivazionali o post dove pubblicizza qualcosa e già puoi iniziare a capire che non è lui che fisicamente ha spinto il pulsante segui (ma il suo amico Bot).

 

CONCLUSIONI

Quindi i bot possono fare Follow/Unfollow, mettere un like ad un post e lasciare un commento (Amazing!!) insomma rendono i Social Media una bella cagata. Tutta questa buffonata viene fatta solamente perché bisogna avere più followers del proprio vicino, perché solamente in questa maniera si è veramente FIKI!!

Queste cagate non mi sono mai piaciute, anche perché se volevo parlare con un programma informatico allora mi facevo due chiacchiere con HAL 9000. Voi cosa ne pensate? Lasciate il vostro parere nei commenti sotto questo post.

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Visitmylink: raccogli tutti i tuoi Social in un solo link

È possibile racchiudere il proprio mondo digitale dentro un solo link e usarlo come Biglietto da Visita? Si, è possibile!

Visitmylink è un tool che ti permette di raccogliere, con un solo link, tutti i tuoi link Social e dei tuoi blog. Questo strumento è veramente utile specialmente se usi Instagram, vuoi sapere il perché? Allora devi continuare a leggere questo post. Sarebbe forte, ogni volta che pubblichi un post nuovo sul tuo blog, farlo sapere ai tuoi followers su Instagram tramite una Stories.

Ancora più forte sarebbe inserire il link del tuo post nelle Stories, si può fare ma devi avere molti ma molti followers per avere abilitata questa funzione (mi sembra 10K). Quindi che facciamo? Rinunciamo? Assolutamente no, infatti molti mettono nella Bio, ogni volta che pubblicano un nuovo post, il link del loro ultimo post.

È un metodo scomodo, e anche brutto da vedere, ed è qui che entra in gioco VisitMylink. Questo tool, dopo aver creato il proprio account ti permette di creare un solo link che ne raccoglie altri (Social, Blog).

 

CONFIGURIAMO VISITMYLINK

Configurare Visitmylink è molto semplice infatti, una volta creato l’account, basta entrare nella propria Dashboard per creare il nostro link. Nella versione free potrai aggiungere una massimo di 3 link, se ne vuoi di più devi pagare 17€ (solo una volta e basta) e avrai:

 

  • Link illimitati
  • Link colorati
  • Statistiche click
  • Pagina personalizzabile
  • Rimozione logo Visitmylink
  • Tracciamento pixel di Facebook
  • Il tuo nome tra i fondatori
  • Assistenza 100% italiano
  • Supporto prioritario 24/7

 

Quindi per aggiungere un nuovo link ti basterà cliccare sul tasto “Aggiungi Link” e incollare l’url desiderato, nel mio caso ho messo Ultimo post del blog, Seguimi su Twitter e Seguimi su Facebook.  Una volta inseriti i link che vuoi ti basta generare il link unico e il gioco è fatto.

 

visitmylink

 

Nel mio caso l’ho inserito nella mia Bio su Instagram (visitmylink.com/andrea_toxiri) ma potete usarlo anche in altri modi, ad esempio come biglietto da visita. Invece di comunicare tutti i vostri contatti Social vi basterà dare solamente questo link, nel mio caso può tornare utile durante gli shooting, o quando vado al Romics, per lasciare i miei contatti dove trovare le mie foto.

 

CONCLUSIONI

Un tool veramente comodo dai mille utilizzi, da quando l’ho provato non ne posso fare a meno. Tu lo conoscevi già? Ne conosci altri? Lascia il tuo contributo nei commenti sotto questo post.

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