Esplorando Scalea e Diamante, rotolando verso il sud

L’Italia è un bel Paese che merita di essere visto tutto non solo i grandi centri, ma anche quelli piccoli che spesso nascondo delle piccole meraviglie.

Scalea è stata la meta delle mie ferie estive e da qui ho avuto modo di vedere anche Diamante, due piccoli centri della Calabria che vale veramente la pena di vedere. A Scalea trovi sia il mare che la montagna e quello che mi ha colpito di più è il fatto che mantiene ancora il suo aspetto “selvaggio”.

Diamante invece è un piccolo centro tenuto veramente bene che è noto anche per i suoi murales, per questo è chiamata anche la “città dei murales”. Passeggiando per i suoi vicoli puoi trovare la signora che intreccia una collana di peperoncini, una via con dei cappelli appesi, un negozietto che crea oggetti in cuoio oppure un balcone con panni e peperoncini appesi vicini.

 

SCALEA

Sono arrivato a Scalea il giorno della festa della “Madonna del Carmine“, una festa molto sentita da queste parti che ha trovato il suo epilogo con dei fuochi d’artificio molto belli.

 

{🗣Festa della Madonna del Carmine}

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Questa festa dura due giorni (il 15 e il 16 luglio) e serve per ricordare la protezione che la Madonna ha concesso durante la terribile epidemia di colera che è avvenuta nel 1870.

Il mare in Calabria è molto pulito e lo si capisce anche dalla forte concentrazione di sale che puoi trovare nell’acqua, sale che senti sulla pelle una volta fuori dal mare. Se decidi di andare in vacanza in Calabria devi sapere che quando entri in acqua, dopo pochi passi, il fondale diventa subito profondo e che le spiagge non hanno la sabbia ma i sassi.

 

{🗣Pietre in equilibrio prima che arrivi il mare con la sua forza}

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Quindi, se decidi di andare a Scalea, ti conviene portarti delle scarpette di plastica per evitare di spaccarti i piedi (camminare su dei  sassi che stanno sotto il sole estivo per tutto il giorno potrebbe essere poco piacevole). Come ho detto il mare è pulito e subito profondo, ma stare a mollo guardano il borgo antico o la Torre di Talao può essere veramente piacevole.

 

{🗣Centro storico di Scalea}

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Il centro storico di Scalea è piccolo ma comunque vale la pena visitarlo, se andate nel periodo estivo evitate le ore calde e mettetevi delle scarpe comode perché bisogna camminare molto e tutto in salita. Io per visitarlo mi sono alzato presto (alle 6:30) così ho avuto modo di vederlo mentre ancora dormiva.

 

 

{🗣Da questa scalinata inizia l'esplorazione del centro storico di Scalea}

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DIAMANTE

Diamante si trova a circa una 30ina di minuti da Scalea e se vi trovate da quelle parti vale la pena visitare. Diamante, nota anche come la città dei murales, è un piccolo centro tenuto veramente bene. Girando per i vicoli di Diamante potrai trovare dei Cappelli appesi lungo la via, murales, la signora che intreccia collane di peperoncini e il negozietto che lavora oggetti di cuoio.

 

{🗣La via dei cappelli}

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{🗣La via dei cappelli 🎩}

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Oppure puoi trovare delle case dove panni e peperoncini vengono stesi vicini sul balcone, ecco queste sono le due foto (che secondo me) rappresentano meglio la Calabria e la sua genuinità.

{🗣Panni e peperoncini stesi}

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{🗣Anche questo è il bello del sud!!}

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CONCLUSIONI

Se in questi ultimi giorni estivi  hai intenzione di programmare una vacanza ti consiglio la Calabria, io ho visto solamente una piccola parte (e spero di tornarci presto) ma merita veramente e più scendi e più gli scenari diventano belli.

Quelle che hai visto in questo post sono solamente alcune foto che ho scattato durante le vacanze a Scalea, se vuoi vedere le altre puoi andare sul mio profilo Instagram (clicca qui) oppure sulla mia Pagina Facebook (clicca qui).

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Esplorando Nemi tra vicoli e fragoline

Il nostro Paese è pieno di posti fantastici e spesso e volentieri non sono i grossi centri, ma i piccoli borghi dove la vita scorre più lenta.

Esplorando lo Stivale parte da Nemi località dei Castelli Romani famosa per le “Fragoline di Nemi” e per il suo omonimo lago. Nemi dista circa 35 km dalla Capitale e si trova posizionata tra Albano e Velletri ed è un piccolo comune che non arriva neanche a 2000 abitanti.

Il bello di questi posti è la sensazione di tranquillità che si vive camminando per queste strade, tutto è a misura d’uomo e la vita sembra scorre più lentamente. Se vivi in una grande città, dove i ritmi spesso sono stressanti, passare una giornata in posti come Nemi può essere un vero toccasana.

 

ORIGINI DEL NOME

Nemi deriva dal nome latino “Nemus” che vuole dire bosco e proprio qui, sulle sponde del lago di Nemi, sorgeva il tempio di Diana che era la divinità dei boschi e della caccia.

Ancora oggi la divinità Diana è uno dei simboli di Nemi, infatti appena si arriva possiamo trovare nella piazza principale (Piazza Roma) una piccola statua dedicata alla divinità dei boschi e della caccia.

 

{🗣Diana cacciatrice}

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CAMMINANDO TRA VICOLI E FRAGOLINE

Nemi è famosa per le sue fragoline e se passi da queste parti devi assolutamente provarle. Anzi, puoi sfruttare la sagra che ci sarà dal 28 maggio al 5 giugno per degustare questa specialità. Altra caratteristica di Nemi è il lago il quale ha origine vulcanica, lago balneabile e dove vive il pesce re che è una specie sudamericana.

 

{🗣Esplorando Nemi – Il lago}

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{🗣Lago di Nemi}

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{🗣Esplorando Nemi – Lago di Nemi}

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{🗣Esplorando Nemi}

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Il bello di questo posto sono anche i vicoli che ho trovato molto caratteristici grazie anche ai vari negozietti che puoi trovare mentre cammini. Una volta arrivati a Piazza Roma ti consiglio di andare subito a vedere la terrazza che trovi li vicino dove puoi ammirare una panorama molto bello.

La terrazza infatti affaccia sul lago ed è messo in una posizione che regala un scorcio interessante, specialmente se devi fare delle foto. Da qui possiamo prendere Via Corso Vittorio Emanuele II, che è la via principale, che ti permetterà di attraversare tutto il centro.

 

{🗣Esplorando Nemi – Corso Vittorio Emanuele II}

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{🗣I vicoli di Nemi}

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Continuando a camminare arriverete a Piazza Umberto I dovere potete trovare una seconda terrazza, più alta della prima, dove potrete gustarvi un caffè (o aperitivo) guardano il panorama che vi offre il posto.

 

{🗣I love you}

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Sempre su questa terrazza si trova la statua della Madre con il figlio (nota come La Grande Madre), questa statua rappresenta la fonte di vita e speranza. Da questo punto il panorama che vi si presenta è ancora migliore perché avrete una vista completa di Nemi: lago, boschi e campi.

 

{🗣Esplorando Nemi – Statua Madre e figlio}

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Continuiamo la nostra passeggiata fino ad arrivare alla Terrazza degli Innamorati, altro punto interessante per avere una visuale diversa sempre sul lago di Nemi.

 

LUOGHI D’INTERESSE

Una volta terminata la nostra passeggiata possiamo concentrarci su alcuni luoghi d’interesse da vedere:

  • Palazzo Ruspoli 
  • Fontana del Gorgone
  • Eremo di San Michele
  • Belvedere
  • Roseto di Nemi

 

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CONCLUSIONI

Questa è stata la mia gita Nemi un posto a pochi km da Roma, l’ideale per trovare il relax giusto specialmente se vivi in una grande metropoli. Voi ci siete mai stati? Avete altri suggerimenti da dare? Se si potete sfruttare i commenti sotto questo post, se invece vi siete persi “Esplorando Roma: Auguri Garbatella, 98 anni e non sentirli” potete cliccare qui.

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