Usare le Storie di Facebook per portare traffico su Instagram

Hai mai pensato ad utilizzare le Storie Facebook per portare traffico al tuo account Instagram?

Tu le usi le Storie di Facebook? No? Male, anzi malissimo, perché può essere un buon metodo per portare traffico sul tuo profilo Instagram e non solo!

Una della funzioni più interessanti di Instagram è quella di poter inserire i link dentro le Storie ma c’è un ma, infatti per poter avere questa funzione devi avere almeno 10K di follower.

Risultato difficile da raggiungere se ti muovi in maniera onesta, quindi come possiamo fare per aumentare il traffico al nostro profilo Instagram o ai nostri lavori?

FACEBOOK TORNA AD ESSERE UTILE

Semplice, usiamo Facebook! Si hai letto bene, finalmente ho trovato un motivo per tornare ad usare seriamente Facebook. Infatti all’interno delle Storie di Facebook è possibile inserire un link.

ANDIAMO A CREARE LA NOSTRA STORIA

Creare una Storia è molto semplice perché si crea come un semplice post.

L’impostazione della Storia è sempre uguale:

  • Titolo della foto (accompagnato da un emoji)
  • Hashtag
  • Link
  • Manine che indicano giù (il perché lo capirete dopo)

Una volta impostato il nostro post possiamo andare avanti cliccando su Condividi.

A questo punto potete scegliere se condividere il post sulla tua bacheca oppure nelle tue Storie, noi scegliamo la seconda. Ecco questo è il risultato che otteniamo.

Adesso avete capito a cosa servono le manine che indicano giù? Si esatto servono per indicare dove cliccare per vedere il contenuto.

CONCLUSIONI

Questa funzione io la uso sia per portare traffico al mio profilo Instagram e sia per pubblicizzare le mie foto su Adobe Stock, ShutterStock e Getty Images.

Ecco questo, secondo me, è un utilizzo intelligente dei Social Media e in questo caso anche un Social come Facebook (che ultimamente usavo poco) può tornare utile.

Tu come le sfrutti le Storie? Le usi? Hai altri metodi per sfruttare al meglio i Social? Se ti va puoi lasciare il tuo contributo nei commenti sotto questo post.


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“Ciccio, senti ‘na cosa”: quando i Social sono utili

I gruppi Facebook sono il male assoluto nel 99% dei casi, ma se trovi un gruppo come “Ciccio, senti ‘na cosa” allora i Social diventano utili.

Avevo già espresso tutto il mio disprezzo verso i gruppi Facebook in un mio vecchio post (Gruppi Facebook: sono ancora una soluzione ottimale?), ma quando mi sono iscritto al gruppo, fondato da Simone Bennati aka Bennaker, “Ciccio, senti ‘na cosa” sapevo che il gruppo poteva essere utile.

L’ennesima conferma l’ho avuta ieri quando ho chiesto aiuto per un problema con wordpress.

PERCHÉ IL GRUPPO FUNZIONA?

Perché il gruppo “Ciccio, senti ‘na cosa” funziona? Semplice, perché ci sono delle regole chiare che il fondatore fa rispettare. Quindi il gruppo non è diventato una cloaca massima dove la gente spamma i propri contenuti o i propri prodotti.

Non esistono gerarchie e quindi non esistono maleducati. Generalmente nei gruppi Facebook c’è l’utente Pro e il Newbie, il Pro ha sempre ragione mentre il Newbie non capisce una mazza. Il Newbie non può fare una domanda senza essere messo sulla graticola.

Praticamente nei 99% dei gruppi Facebook si verifica l’effetto Marchese del Grillo, ovvero “io sono io e voi non siete un cazzo”. Ecco questa cosa non avviene nel gruppo creato da Bennaker, dove regna il rispetto e la regola “domandare è lecito e rispondere è cortesia” anche quando magari la domanda è già stata fatta.

CONDIVIDE ET IMPERA

La condivisione della conoscenza è l’unica leva per far funzionare qualcosa, specialmente sul web. Come dice spesso da Rudy Bandiera: condivide et impera.

Un gruppo dove puoi trovare l’esperto di wordpress, quello di social media, quello di fotografia, quello di programmazione e cosi via è un gruppo che va salvato subito nei preferiti.

Anche perché si può imparare molto anche dalle domande che fanno altri, anche perché il problema che può avere Tizio oggi lo potresti avere te domani.

PERCHÉ NON CERCHI SU GOOGLE?

E perché dovrei cercare su Google quando ho uno strumento, finalmente utile, che mi permette di risolvere il problema? Google a questo punto diventa lo step successivo se non riesco a risolvere il problema con il gruppo Facebook.

Naturalmente se poi trovo la soluzione è cosa gradita comunicarla anche a chi ha tentato di darti una mano, come anche ringraziare.

CONCLUSIONI

Ok, tutto bello ma come arrivo a questo gruppo? Lo trovi su Facebook scrivendo “Ciccio, senti ‘na cosa” altrimenti puoi cliccare direttamente sul link: https://www.facebook.com/groups/IlGruppoDiBennaker/.

Mi raccomando però rispettate le regole del gruppo e dite che ve manda Mr Tozzo!! 😀

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Caro blogger ora cosa fai con la tua Pagina Facebook?

In questi giorni il web è in fermento perché Mark Zuckerberg ha cambiato l’algoritmo di Facebook. Ho visto Social Media Manager andare in crisi depressiva.

La tua Pagina Facebook sarà sicuramente coinvolta da questa modifica da parte di Zuckerberg, infatti il nuovo algoritmo andrà a penalizzare le Pagine Facebook per favorire i post di amici e parenti. Il motivo di questo cambio è molto semplice, Facebook deve battere cassa.

In questi anni le aziende e i professionisti sono stati attratti da Facebook, come Ulisse con le sirene, dalla frase “qui da noi è tutto gratis“. Quindi ogni azienda ha aperto la propria Pagina e ha iniziato a produrre i propri contenuti (più o meno validi) e l’ha spammati in giro.

Successivamente è arrivato il periodo del “righello” e tutti i Social Media Manager facevano a gara a chi lo teneva più grosso (il numero dei followers), una gara così spietata che molti si sono venduti parti del corpo per comprare followers. Una pratica inutile, oltre che stupida, visto che questi followers sono dormienti. Ovvero questi followers non interagiscono con la Pagina e la penalizzano.

Tempo fa ho letto un post di Bennaker dove ha descritto un esperimento dove levava quei followers (non comprati ma ricevuti in maniera spontanea) che non interagivano con la sua Pagina Facebook. Questo è il post: “Vuoi far decollare la tua Pagina Facebook? Elimina i fan “inutili”!

 

CARO BLOGGER CHE FACCIAMO CON QUESTA PAGINA?

La soluzione per non sparire da Facebook c’è, bisogna mettere mano al portafogli e pagare la nostra visibilità a Mark. Se questa soluzione può non essere un problema per grosse Aziende, potrebbe essere un problema per piccoli blogger o liberi professionisti.

Quindi come possiamo fare per non far sparire la nostra Pagina Facebook e perdere tutto quello che di buono abbiamo creato fino ad oggi ? Vi spiego alcuni piccoli “trucchi” che sto usando in questo periodo.

La prima cosa da fare è comunicare ai nostri followers che c’è la possibilità di mettere in primo piano i post della nostra Pagina Facebook. Se non sai come si fa allora ti consiglio di leggere questo mio vecchio post: “Un trucco per non perderti nessun post delle Pagine Facebook“.

Ora che hai capito come si fa crea un bel post per spiegarlo ai tuoi followers e poi lo pubblichi sulla tua Pagina. A questo punto devi pensare di investire 5/10€ per sponsorizzare il post per farlo arrivare ai tuoi followers e ai loro contatti.

Inoltre puoi pensare di stanziare un piccolo budget di 10€ mensili per sponsorizzare un post dove riassumi (con tanto di link) tutto quello che hai scritto durante il mese.

 

PROFILO PRIVATO E PAGINA FACEBOOK

A questo punto ti serve solamente di utilizzare il tuo profilo privato per spingere la tua Pagina Facebook. Ho detto utilizzare e non sostituire.

 

“DISCLAIMER: IL PROFILO PRIVATO NON È UNA PAGINA FACEBOOK, NON CREARE PROFILI PRIVATI CON IL NOME DELLA TUA ATTIVITÀ”

 

Con il profilo privato puoi fare sostanzialmente due cose: avvisare i tuoi contatti e condividere i post. Indipendentemente se tra i tuoi contatti ci sono anche dei followers della tua Pagina, ogni volta che pubblichi qualcosa, avvisa sempre che sulla tua Pagina c’è un contenuto nuovo.

Inoltre ogni volta che pubblichi qualcosa puoi sempre usare il tuo profilo privato per condividerla, perché come dice Simone Bennati sul suo blog: “È la Pagina Facebook della tua azienda, quindi datte da fa!

No non mi sono scordato dei Gruppi Facebook, ma io non credo che siano ancora una buona soluzione per aumentare la nostra visibilità. Il perché l’ho spiegato in questo post: “Gruppi Facebook: sono ancora una soluzione ottimale?

 

CONCLUSIONI

Queste, almeno per adesso, sono le mie soluzioni per dare ossigeno alla mia Pagina Facebook e per adesso i risultati arrivano. Naturalmente, ogni tanto, fa sempre bene dare una spintarella con le Facebook ADS per aumentare la visibilità. Alla fine credo 10€ al mese se le può levare anche un piccolo blogger.

Voi come vi siete preparati al cambio di algoritmo ? Anche voi adottate le tecniche che ho descritto io in questo post?  Lasciate i vostri contributi nei commenti sotto questo post, sicuramente potranno essere utili anche ad altri.

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Al prossimo post !!!

 

Gruppi Facebook: sono ancora una soluzione ottimale?

I Gruppi Facebook sono ancora la soluzione ideale per diffondere i nostri post o per trovare qualche risposta alle nostre domande ?

Da quando sono su Facebook (2008) ho frequentato diversi gruppi Facebook che trattavano argomenti che mi interessavano come Fotografia, Informatica, Social Media e Web. Inizialmente ero molto contento di avere trovato gruppi Facebook che trattassero questi argomenti, perché pensavo di poter apprendere cose nuove da persone con più esperienza.

 

Come dice Rudy Bandiera: Condivide et Impera

 

Il problema è che questo entusiasmo è durato poco, il tempo di capire come funzionano questi gruppi e la magia iniziale finisce e ti ritrovi davanti alla dura realtà. Nel 95% dei casi sono scappato quasi subito da questi gruppi Facebook perché erano delle vere e proprie cloache.

Solitamente questi gruppi si dividono in due categorie: o sono dei posti dove spammare come se non ci fosse un domani (e questo l’abbiamo fatto tutti almeno una volta) oppure sono un agglomerato di personaggi saccenti che “massacrano virtualmente” il nuovo arrivato o quel poraccio che ha poche conoscenze su un determinato argomento e si permette di fare una “domanda banale”.

 

SE QUESTO È UN GRUPPO

No, questi non sono gruppi da seguire anzi appena ne vedete uno così (citando Gandalf) dovete fare solo una cosa: Fuggite Sciocchi!!

Questi gruppi non sono utili a niente ma sono solo dei piccoli club per i soliti “4 amici”. Naturalmente non si può generalizzare, qualche gruppo buono esiste. Secondo me, un gruppo, per essere utile deve avere almeno queste due caratteristiche:

 

  1. Rispetto per le persone che partecipano (che tu sia un Newbie o un Super Pro)
  2. Regole scritte da rispettare

 

CONCLUSIONI

Il mio blog nasce proprio da questa esigenza, trattare argomenti difficili per molti in maniera semplice (se vuoi aprire un blog anche te leggi come installare WordPress).  Secondo te cosa serve a un gruppo Facebook per essere veramente utile ? Ne conosci qualcuno valido? Sfrutta i commenti sotto questo post per lasciare il tuo contributo.

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Al prossimo post !!!