Come caricare foto su Shutterstock

La scorsa settimana abbiamo visto come caricare i video su Shutterstock, oggi invece andiamo a vedere come caricare le foto.

Se caricare i video su Shutterstock è un’operazione molto semplice (l’ho spiegato qui), caricare foto è ancora più semplice. Se per i video abbiamo visto che possiamo procedere per forza tramite un client ftp per caricarli sulla piattaforma, per le foto invece abbiamo due strade.

CARICAMENTO VIA FTP

L’operazione qui è molto semplice ed è uguale a quella che abbiamo visto per i video. Quindi apriamo il nostro client ftp (io consiglio FileZilla) e ci colleghiamo con la nostra utenza.

Una volta collegati sulla destra del nostro client ftp troveremo “l’hard disk virtuale” dove possiamo caricare la nostra foto. Facciamo upload e poi ci scolleghiamo.

Ora andiamo sul sito di Shutterstock ed entriamo con le nostre credenziali, una volta dentro sulla sinistra troviamo un pannello con scritto “Immagini” e subito sotto la scritta “Non ancora inviati“.

Cliccate su “Non ancora inviati” e troverete la foto che avete precedentemente caricato tramite ftp. A questo punto non vi resta che compilare la scheda della foto (titolo, tag, categoria etc..) e il gioco è fatto.

CARICAMENTO VIA WEB

Come ho detto precedentemente per caricare le foto abbiamo due modi e il secondo modo, quello via web, è più veloce e ancora più facile. Infatti in questa maniera vi basterà collegarvi al sito di Shutterstock ed entrare con le vostre credenziali.

Una volta dentro vi basterà cliccare sul tasto “Carica Immagini” e poi su “Seleziona più file“, da qui potete selezionare una o più foto, una caricata a questo punto dovete solo compilare la scheda della foto (titolo, tag, categoria etc..) e il gioco è fatto.

Che vi dicevo? Rapido e indolore!!

CONCLUSIONI

Ora che sapete come si caricano i video e le foto su Shutterstock non vi resta che uscire con la vostra macchina fotografica e produrre materiale da caricare!!

Comunque se avete domande potete sfruttare i commenti sotto questo post.

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Come caricare video su Shutterstock

Shutterstock è una delle piattaforme di microstock più grande dove poter vendere le nostre foto, ma Shutterstock non è solo foto.

Infatti è conosciuta anche per la vendita di video e anzi adesso si fanno più soldi con i video che con le foto. Naturalmente non servono video di 1 ora ma basta caricare anche video di pochi secondi.

COME CARICARE VIDEO

I video accettati sono solo in formato .MOV e formato .MP4 e l’unico modo, a differenza delle foto, per caricare i nostri video su Shutterstock è tramite FTP.

Prima di tutto ti conviene scaricare il client FTP FileZilla che è molto facile da utilizzare e rende l’operazione semplice. Una volta che avete avviato il client ftp questi sono i parametri che dovete inserire:

  • Host: ftp.shutterstock.com
  • User: L’email che avete utilizzato per accedere alla piattaforma
  • Password: La password che avete utilizzato per accedere alla piattaforma
  • Porta: 21


Naturalmente dovete essere già registrati sulla piattaforma prima di accedere via FTP.

Una volta che vi siete collegati sulla sinistra del vostro client ftp troverete il vostro hard disk, mentre sulla destra la cartella del server ftp. A questo punto dovete fare solamente upload del vostro video.

Una volta eseguito l’upload vi potete scollegare dal server ftp e collegarvi con il vostro account al sito https://submit.shutterstock.com/ e andare nella sezione video.

Una volta che siete nella sezione video cliccate su “Non ancora inviati“, qui troverete il video che avete appena caricato via ftp. A questo punto vi basterà solamente completare la scheda (Nome, categoria, tag etc..) e cliccare su Invia e aspettare che il vostro video venga approvato.

Questi sono i due video che ho caricato io sul mio Portfolio Shutterstock:

Mentre questo è il mio Portfolio completo su Shutterstock, se vi va andate a vederlo.

CONCLUSIONI

Se avete deciso di iniziare con il microstock non puntate solamente sulle foto, ma lavorate anche con i video visto che i maggiori guadagni (almeno per adesso) arrivano proprio da loro.

Inoltre avete visto che caricare un video su Shutterstock è proprio semplice e alla portata di tutti. Comunque se avete domande potete sfruttare i commenti sotto questo post.

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Crea il tuo Portfolio fotografico con Adobe Portfolio

Se lavori con la fotografia saprai benissimo che avere un Portfolio è fondamentale.

Quindi se vuoi creare il tuo Portfolio hai due possibilità, lo crei utilizzando il tuo sito web (che ti consiglio di avere anche con una sezione blog) oppure sfrutti un servizio affidabile come quello di Adobe.

ADOBE PORTFOLIO

Adobe Portfolio è un servizio, fornito da Adobe, che ti permette di creare e gestire il proprio portfolio molto facilmente e senza troppi sbattimenti. Il primo passo è quello di creare un proprio account su Adobe, una volta dentro possiamo iniziare a creare il nostro portfolio.

Se è la prima volta che entriamo troveremo solamente la voce “Nuovo Sito” e l’icona “+” che ci permetterà di creare il nostro portfolio.

Come potete vedere dalla foto potete creare diverse sezioni all’interno del vostro sito, questo vi permetterà di organizzare al meglio i vostri lavori. Sulla colonna di sinistra trovate il menù per gestire il vostro portfolio, cliccando sull’icona “+” avrai la possibilità di creare:

  • Una Pagina
  • Importare l’album da Lightroom
  • Creare una Galleria
  • Creare un collegamento ad una pagina esterna

Se invece clicchiamo sull’icona sopra (quella che ha la forma di tante finestre sovrapposte) possiamo gestire i contenuti delle Pagine e delle integrazioni da siti esterni.

Se vogliamo levare una sezione dal nostro Portfolio senza cancellarla, basterà deflaggare la voce corrispondente. Se poi andiamo nella sezione “Integrazioni” possiamo fare lo stesso procedimento con i servizi esterni come Lightroom, Adobe Stock e Behance.

Continuando verso l’alto sul nostro menù, cliccando sull’icona a forma di matita puoi personalizzare la progettazione del tuo sito. In particolare puoi personalizzare la singola Galleria, tutte le Gallerie o il sito completo.

Se invece andiamo verso il basso sul menù troviamo l’icona a forma di rotella dove possiamo trovare l’impostazioni generali del nostro sito, dal banner cookie alla possibilità di modificare la password per accedere al Pannello di Amministrazione del nostro sito.

L’ultima icona in basso, sotto l’icona a forma di rotella, serve per cambiare il tema al nostro Portfolio. Una volta finita tutta la configurazione è il momento di pubblicare il nostro Portfolio, ad esempio il mio lo potete trovare qui: Andrea Toxiri Photo.

CONCLUSIONI

Una cosa molto interessante di questo servizio è la possibilità di integrare il proprio Portoflio Adobe Stock direttamente su Adobe Portfolio. Prima di tutto dal tuo account Adobe Stock devi creare le tue collezioni, ad esempio io le ho create in base al tipo di foto (food, wild, people etc..).

Una volta creata la collezione, direttamente da Adobe Stock, potete integrarla su Adobe Portfolio. Sopra la Collezione appena creata, in alto a destra, trovate tre puntini. Cliccateci sopra e si aprirà un menù, qui trovate la voce “Condividi in Adobe Portfolio” e il gioco è fatto.

Se hai domande o se vuoi aggiungere altro sfrutta i commenti sotto questo post.

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[RECENSIONE]: Neewer Pannello Luce Led dimmerabile

Oggi per questa prima recensione ho deciso di parlare di un prodotto che ho comprato qualche mese fa utile per la mia attività fotografica.

Il prodotto è della Neewer ed è un Pannello di Luce Led dimmerabile. Come puoi leggere anche nella sezione Chi Sono del mio sito una della mie attività fotografiche è quella del Microstock.

A casa mi sono creato un piccolo studio fotografico e quello che mi mancava era proprio una luce fissa che fosse dimmerabile (ovvero può variare la potenza luminosa) e che fosse un prodotto valido, quindi ho puntato su Neewer.

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COME FUNZIONA

Nella scatola troviamo il pannello led, la batteria, il carica batteria e l’istruzioni per utilizzarlo anche se è così facile utilizzarlo che non serve leggerle.

Una volta che avete caricato la batteria dovete inserirla nell’apposito slot che trovate dietro il pannello e accendetelo. Invece quando dovrete levarla vi basterà premere il pulsante Push che trovate di fianco alla batteria e sfilarla.

Dietro trovate anche l’attacco per collegare il pannello direttamente alla corrente senza usare la batteria. Inoltre, sempre sulla parte posteriore, trovate anche un comodo display dove potete trovare le seguenti informazioni:

  • Percentuale della batteria
  • Potenza della luce
  • Temperatura della luce

Il fatto di poter cambiare l’intensità della luce e la sua temperatura (luce più fredda, luce più calda) rende questo pannello molto versatile e utile per ogni tipo di set fotografico, dallo still life al portrait.

Il pannello ha il classico attacco a vite, quindi può essere montato su un treppiedi e anche direttamente sulla macchina fotografica. Anche con un uso intenso, grazie alle fessure che si trovano sulla parte posteriore, non scalda tantissimo.

CONCLUSIONI

Insomma a distanza di mesi sono molto soddisfatto di questo acquisto che ha arricchito il mio piccolo studio fotografico casalingo. Se lo volete acquistare potete cliccare sula banner qui sotto.

“Il sito partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente al mio sito di percepire una commissione pubblicitaria”

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Perché NON devi inserire la firma nelle foto

La cosa più gratificante del fare foto è vedere le proprie foto stampate e l’ego di ogni fotografo impone di inserire la propria firma per far sapere al mondo che è lui l’autore.

Lo so lo so che la tentazione è tanta, l’ho fatto anche io, inserire la firma sulle nostre foto e poi pubblicarle sui Social ed essere ricoperti di like e complimenti.

Vedere la propria foto (con tanto di firma) condivisa da diversi utenti fa sempre piacere, ma se pensi che una semplice firma ti metta a riparo da eventuali “furti” allora mi dispiace deluderti, ma la firma non serve a niente.

PUBBLICHI SUI SOCIAL? LA FIRMA NON SERVE

Se fai le foto per pubblicarle sui Social allora inserire la firma non serve a niente, anzi rovinerà solamente la foto. Ma perché non serve a niente?

Solitamente la firma viene inserita di lato (in basso a destra, in basso a sinistra, in alto a desta o in alto a sinistra) e quindi pubblicandola sui Social diventa inutile. Inutile perché sul web esistono due tipi di utenti quello sgamato e quello non sgamato ma entrambi riescono comunque a fregarti la foto.

UTENTE SGAMATO

L’utente sgamato (aka lo smanettone) è quello che sa usare diversi programmi di grafica anche ad occhi chiusi, quindi far sparire una firma (senza rovinare la foto) utilizzando Photoshop è un giochetto da 5 minuti prendendosela comoda.

UTENTE NON SGAMATO

L’utente non sgamato non sa usare Photoshop ma sa benissimo che gli basterà ritagliare leggermente la foto per far sparire la firma.

A questo se vuoi inserire una firma difficile da far sparire la dovresti mettere centrale ma tieni conto che, anche se la metti leggermente trasparente, andrà a rovinare la foto.

COME DIFENDERCI DAI LADRI DI FOTO?

Assodato che la firma sulla foto non serve allora come possiamo difenderci? Prima di tutto ti devi conservare il file RAW, che praticamente è l’equivalente del negativo ai tempi dei rullini fotografici, per questo è importante se hai una reflex (o un macchinetta che te lo permette), di scattare in RAW.

Altra cosa che puoi fare, utilizzando un programma di post-produzione, è inserire nei Meta-Dati delle foto il tuo nome e il cognome.

CONCLUSIONI

Esiste però un caso che è utile inserire la firma su una foto, ad esempio se le vendi tramite il tuo sito. In questa maniera chi riceverà la stampa avrà la foto con la firma dell’autore.

Naturalmente la firma dovrà essere sobria e poco invadente per non rovinare la foto. La firma non deve distrarre, l’attenzione deve essere tutta per la foto.

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