Influencer: io sto dalla loro parte !!

In questi ultimi mesi ho ormai notato che va di moda attaccare, molte volte senza motivo, quei personaggi che sul web vengono definiti Influencer.

L’Influencer è una figura lavorativa venuta alla ribalta in questi ultimi anni grazie alla diffusione del web e dei Social Media. Come capita sempre per le novità che non vengono capite anche l’Influencer è costretto a passare sotto le forche caudine dei veri “professionisti del web“.

L’Influencer è un personaggio del web che spesso e volentieri viene sbeffeggiato e messo alla gogna solamente perché in realtà non capiamo, o non vogliamo capire, che anche lui è una figura professionale.

Prima di continuare andiamo a vedere esattamente quale sia la definizione di questo “personaggio” così odiato da tutti: “Influencer: individui con un più o meno ampio seguito di pubblico capaci di influenzare i consumatori in ragione del loro carisma e della loro autorevolezza.

 

INFLUENCER E PROFESSIONISTI ANNI ’80

L’influencer si scontra maggiormente con quei “professionisti” con una mentalità lavorativa ferma al 1980, gente in giacca e cravatta che gode nel lavorare 14 ore al giorno (domeniche incluse). Poi ci sono quelli che escono sempre dopo le 20 così il capo vede che lavorano (anche se poi passano il tempo su Facebook).

Una mentalità lavorativa che spero muoia, spero nelle nuove generazioni, perché i lavori del futuro saranno diversi molto diversi e molto probabilmente non bisognerà passare 8 ore dentro un ufficio insieme a persone che non sopportiamo.

Certo bisogna chiarire una cosa, non tutti sono uguali. Ci sono Influencer cialtroni che campano solo di paroloni vuoti, di like e followers comprati, personaggi che portano un danno a chi l’ingaggia.

Parliamoci chiaro però, di cialtroni ne troviamo in tutte le categorie professionali: avvocati, politici, ingegneri, informatici, medici. Come è vero questo è anche vero che esistono avvocati, politici, ingegneri, informatici, medici seri e professionali come anche Influencer.

Intorno a questa nuova figura si è sviluppato l‘influencer marketing. Se siete interessati a questo argomento vi consiglio di leggere l’articolo di Matteo Pogliani: “GUIDA COMPLETA ALL’INFLUENCER MARKETING: DEFINIZIONI, STRATEGIE, OBIETTIVI, ANALISI“. 

Naturalmente vi propongo anche un articolo di Domenico Naso che invece ha una visione totalmente negativa di questi personaggi. Non voglio “influenzare” nessuno con questo post, per questo vi propongo entrambe le sponde. Naturalmente voi potete dire la vostra sfruttando i commenti sotto questo post.

 

CONCLUSIONI

Questo post nasce solamente da una mia esigenza di chiarire, promettendo a me stesso di non tornarci più su questo argomento, che non mi piace la caccia alle streghe (e tutta questa polemica che si sta generando sul web), come non mi piace fare di tutta l’erba un fascio.

Naturalmente, come già ho fatto, se l’attività è sospetta e se l’Influencer é poco chiaro è nostro diritto (come consumatori) farlo notare. Come non bisogna prendere come oro colato tutto quello che dicono, attivare il cervello e far sapere che “mi dispiace, ma quello che dici non lo trovo giusto.

Ora se volete scatenatevi sotto questo post nei commenti con il vostro pensiero in merito a questo argomento.

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Al prossimo post !!!