[ESPLORANDO ROMA]:Passeggiata del Gianicolo, da Trastevere a San Pietro

Oggi vi porto con me a fare una bella passeggiata, partiamo da Trastevere e arriveremo a San Pietro.

Roma è bella, ma se te la vivi a piedi diventa anche magica. Per questo motivo ho deciso di fare a piedi la Passeggiata del Gianicolo, sono partito da via della Lungara (Rione Trastevere) e sono arrivato a San Pietro.⁣⁣
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Il percorso che ho fatto è stato il seguente: ⁣⁣
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• Via della Lungara⁣⁣
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• Via Garibaldi⁣⁣
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• Via di Porta San Pancrazio⁣⁣
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• Passeggiata del Gianicolo⁣⁣
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• Piazza Garibaldi⁣⁣
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• Passeggiata del Gianicolo ⁣⁣
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• Salita di Sant’Onofrio⁣⁣
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• Lungo Tevere in Sassia⁣⁣
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• Via San Pio X⁣⁣
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• Via della Conciliazione ⁣⁣
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• San Pietro⁣⁣
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Una bella passeggiata che ti fa vedere Roma e anche i suoi angoli più nascosti che, andando in macchina, non riesci a vedere.

Partiti da via della Lungara, superato l’arco che vedete in foto, arrivate ad un incrocio dove sulla destra inizia via Garibaldi. La parte che ho percorso è quella che preferisco di via Garibaldi, che è molto lunga, tenuta bene e tranquilla tanto che non sembra neanche di essere a Roma.

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Ho percorso via Garibaldi fino a quando non ho incrociato Via di Porta San Pancrazio. Questa via non è lunghissima da percorrere e termina su una scalinata abbastanza ripida che ti porta direttamente all’inizio della Passeggiata del Gianicolo.

All’inizio di questa via trovate una fontana mentre, più o meno a metà via, trovate il Liceo Espanol Cervantes. Arrivati alla fine della via prendete bene fiato e preparatevi a fare una bella “scalata”, infatti come ho detto prima la via finisce su una scalinata abbastanza ripida e con i gradini che non sono messi benissimo.

Una volta arrivati in cima alla scalinata vi troverete alla vostra sinistra la Fontana dell’Acqua Paola mentre alla vostra destra l’inizio della Passeggiata del Gianicolo. Noi questa volta andiamo a destra e continuiamo la nostra passeggiata.

Qui possiamo camminare all’ombra degli alberi che si trovano in questa fino ad arrivare a Piazza Giuseppe Garibaldi, il punto giusto per fare una pausa e riprendere fiato, ma prima di arrivare a questa piazza godiamoci questa prima parte della passeggiata.

Infatti una volta presa la passeggiata del Gianicolo sulla sinistra troviamo le Giostre del Gianicolo, un posto dove i bambini romani si sono divertiti almeno una volta. Più avanti, poco prima di arrivare a Piazza Giuseppe Garibaldi troviamo una serie di mezzi busti che rappresentano i patrioti italiani e stranieri che hanno preso parte, durante il Risorgimento, alle battaglie per l’unificazione d’Italia.

A questo punto siamo arrivati a Piazza Giuseppe Garibaldi, qui possiamo riposarci e goderci il panorama.

Leggermente più avanti, continuando sempre per la Passeggiata del Gianicolo troviamo il Muro della Costituzione Romana.

Superata Piazza Garibaldi, sulla destra, troverai il Muro della Repubblica Romana dove troverai tutti i 69 articoli della costituzione della Repubblica Romana scritta nel 1849.⁣

Questo è anche il muro preferito dalla coppie le quali, guardando Roma che toglie il respiro da tanto che è bella, si promettono amore eterno. ⁣

Del resto Roma è lo sfondo per molti amori. Amori giovani, amori vecchi e amori clandestini, come fai a non innamorarti a Roma?⁣

Prima di continuare la nostra passeggiata fermiamoci anche qualche secondo per guardare con nostalgia un posto magico per ogni bambino romano. Sto parlando del Teatro delle Marionette.

Teatro delle Marionette © Andrea Toxiri Photo

Dopo questa botta di nostalgia possiamo continuare la nostra passeggiata riprendendo la Passeggiata del Gianicolo che ci porta verso San Pietro. Naturalmente prima di arrivare alla nostra meta finale abbiamo ancora altre cose da vedere.

IL FARO DI ROMA E LA QUERCIA DEL TASSO

Ripartendo da Piazza Garibaldi inizia la seconda parte della nostra passeggiata, siete pronti? Allora andiamo che ancora abbiamo molte cose da vedere!

Camminando la prima cosa che incontriamo è un faro, si hai letto bene un faro. Lo so non ci sono porti ma il faro che si trova qui, chiamato anche Faro di Roma o anche Faro degli italiani d’Argentina. Questo Faro è stato costruito nel 1911 dall’architetto Manfredo Manfredi, il quale lo regalò a Roma.

Sicuramente avrai sentito parlare der Faro der Gianicolo e molto probabilmente avrai sentito dire “Aho sembri er faro der Giannicolo“. Quando un romano dice una cosa del genere lo fa per indicare una persona eccentrica nei modi e nell’abbigliamento.

Il Faro di Roma © Andrea Toxiri Photo

Continuando a camminare incontreremo la Quercia del Tasso. Quello che potete vedere adesso sono i resti di quello che una volta era una grande albero. Purtroppo il tempo e un incendio l’hanno ridotto proprio male, qui Torquato Tasso veniva a meditare durante gli ultimi anni della sua vita.

Questo posto, che dovrebbe essere tenuto meglio, è leggermente nascosto prima del curvone che ti porta all’Ospedale Bambino Gesù, infatti se passi in macchina potresti non vederla.

La Quercia del Tasso © Andrea Toxiri Photo

A questo punto, sempre ammirando il panorama sulla nostra destra, continuiamo la nostra camminata fino alla Salita di Sant’Onofrio che ci porterà verso l’ultimo tratto della nostra camminata.

Prendendo la Salita di Sant’Onofrio, che si trova davanti l’ingresso dell’Ospedale Bambino Gesù, arriviamo direttamente al lungotevere in Sassia, da qui prendiamo via San Pio X che ci porta direttamente a via della Conciliazione. A questo punto siamo arrivati alla nostra meta finale: Piazza San Pietro!

Via della Conciliazione © Andrea Toxiri Photo
Fontana a Piazza San Pietro © Andrea Toxiri Photo
Piazza San Pietro © Andrea Toxiri Photo

Qui a San Pietro c’è una piccola curiosità. Infatti sulla Piazza c’è un sampietrino con inciso sopra il “Cuore di Nerone“. Io sono riuscito a trovarlo, te ci sei riuscito? Scrivilo nei commenti!

Il Cuore di Nerone © Andrea Toxiri Photo

CONCLUSIONI

É stata una lunga passeggiata, a tratti faticosa specialmente per il caldo, ma ne è valsa veramente la pena. Camminare a piedi per Roma ti permette di vedere la città in maniera differente.

Prossimamente spero di “esplorare” altri posti di Roma, naturalmente sempre a piedi! Se ritieni che questo post sia utile CONDIVIDILO sui tuoi Social Network  e lascia una VALUTAZIONE sfruttando le stelline qui sotto. Inoltre se vuoi puoi seguirmi sulla mia Pagina Facebook: Andrea Toxiri.

[ESPLORANDO ROMA]:Il fiume Tevere in piena

Il Biondo Tevere scorre placido nel cuore della Città Eterna, ma basta una pioggia di troppo per far tremare i romani.

Il fiume Tevere attraversa il cuore della Città Eterna e al contrario della frenesia del traffico che lo circonda lui scorre placido. Questa sua calma però non deve ingannare, e i romani lo sanno bene, perché ogni tanto fa sentire la sua voce e allora bisogna stare attenti.

Il fiume in piena è sempre un evento che attira i curiosi attratti dalla forza della natura che sentire la sua voce. Se poi il fiume passa in mezzo ad una città come Roma allora il fenomeno catalizza l’attenzione delle persone.

Non è la prima volta che succede questo evento nella Capitale e in passato ha avuto anche risvolti più tragici, il Ponte Rotto è li che ricorda tutti i giorni ai romani che bisogna portare rispetto al Biondo Tevere.

IL PONTE ROTTO E IL FIUME TEVERE

Il Ponte Rotto, come racconta il suo stesso nome, porta con sé una storia travagliata, caratterizzata da una leggendaria maledizione che lo vide più volte soccombere alla potenza del fiume Tevere.

In realtà la leggendaria sventura del Ponte è legata alla sua singolare posizione che lo sottopose sempre ad una continua usura.

Il ponte nel corso dei secoli è stato ricostruito più volte , ma alla vigilia di Natale del 1598, un’altra gigantesca piena del fiume si portò via la conduttura insieme a tre delle sei arcate del ponte, che non vennero più ricostruite.

MINI REPORTAGE DEL FIUME IN PIENA

Non sono riuscito ad andare il giorno della massima piena ma solamente il giorno dopo, l’effetto però è sempre di stupore. Qui di seguito alcune foto che ho scattato.

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{🗣Il Fiume in piena – il giorno dopo}

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{🗣Biondo Tevere}

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CONCLUSIONI

Queste sono alcune delle foto che ho scattato io, altre foto le puoi trovare anche sulla mia Pagina Facebook , tu sei riuscito a vedere il fiume in piena? Se ancora non mi segui questo è il mio profilo Instagram: MrTozzo81.

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